Semplicemente ……. Frittata

In una cucina semplice come la mia, non può mancare uno dei piatti più semplici in assoluto.

E’ veloce da fare e la preparo sovente perchè è anche molto versatile.

Va bene fatta a tocchetti per accompagnare l’aperitivo, puo’ essere un antipasto o un contorno, puo’ farcire un panino, accompagnarci in ufficio o a fare una scampagnata.

La possiamo preparare in mille modi diversi con diversi ingredienti, gustare calda o fredda.

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Ingredienti per 1 frittata:

  • 3 uova
  • 2 zucchine
  • 1/2 cipolla piccola
  • una manciata di prezzemolo tritato
  • 30 gr di parmigiano grattuggiato
  • sale q.b.
  • burro q.b.

Mettete in una padella con una noce di burro la cipolla tagliata finemente e le zucchine tagliate a jullienne e fate cuocere lentamente finchè non si ammorbidiranno.

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In un piatto sbattete per bene le uova, unite il prezzemolo, il parmigiano, un pizzico di sale e amalgamate bene il tutto.

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Una volta pronte le zucchine, lasciatele intiepidire leggermente e unitele al composto ottenuto con le uova, mischiando velocemente il tutto e trasferendolo in una padella ben calda e imburrata.

Livellate il composto con una paletta e cuocete con un coperchio finchè non si sarà ben rappreso, capovolgete poi la frittata e ultimate la cottura dall’altro lato.

A me piace molto con l’aceto balsamico.

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P.s.: Un’idea per il pic nic di Pasquetta 🙂

Arrosto di tacchino al latte

Un secondo piatto tenero e dal gusto delicato, che è apprezzato molto anche dai bimbi. Ideale da portare in tavola in un giorno di festa o per il pranzo della domenica.

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Ingredienti:

  • 800 gr di fesa di tacchino (possibilmente legata con uno spago per far sì che mantenga la forma)
  • 500 ml di latte
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • aromi per arrosti q.b.
  • vino bianco meno di mezzo bicchiere
  • 1 cucchiaio raso di farina o fecola di patate

Preparazione:

Mettete in una pentola capiente un po’ d’olio, aggiungete la carota, il sedano e la cipolla finemente tritati e rosolate per qualche minuto,

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poi aggiungete l’arrosto facendolo dorare da tutti i lati, salate e aggiungete gli aromi.

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Sfumate con un goccio di vino bianco, aggiungete 500 ml di latte,

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poi chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per 1 ora abbondante.

A cottura ultimata, togliete l’arrosto e una volta intiepidito tagliatelo a fettine.

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Passate al mixer il fondo di cottura,

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aggiungete un cucchiaio raso di farina oppure di fecola per fare addensare nel caso risultasse troppo liquido, mescolate e mettete sul fuoco, lasciando andare lentamente finchè non diventa denso.

Disponete le fettine di arrosto in una padella un po’ larga, versatevi sopra la salsa al latte e se necessario riscaldate un po’ prima di servire.

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Impiattate poi le fettine di arrosto, irrorandole con la loro salsa.

P.s. Con questa salsa si può preparare anche l’arrosto di maiale e quello di vitello, io personalemente preferisco il tacchino perchè rimane molto più tenero.

Biscottini al burro con granella di nocciole

Un’altra golosità per ogni momento in cui si sente il desiderio di qualcosa di dolce. Sono dei biscotti molto fragranti e ideali da accompagnare con il tè.

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Ingredienti per circa 30 biscotti:

  • 200 gr di farina
  • 90 gr di burro morbido
  • 100 gr di zucchero
  • 1 bustina di vanillina
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 uovo
  • 20 gr di granella di nocciole

Preparazione:

Mettete in una ciotola la farina, lo zucchero, la bustina di vanillina, lo lievito, l’uovo e il burro a pezzetti.

Lavorate l’impasto con le mani finchè non diventerà bello morbido, liscio e omogeneo.

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Stendete l’impasto con un mattarello portandolo ad uno spessore di 3/4 mm e con una formina per biscotti, incidete la pasta

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Ricavate così dei biscotti che passerete nella granella di nocciole (come fosse un impanatura da un lato solo)

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dopodichè disponeteli (non troppo vicini) su di una teglia ricoperta da carta da forno.

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Mettete i biscotti in forno preriscaldato a 180° per 12 minuti.

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Linguine gorgonzola e noci

Oggi vi propongo un piatto ottimo per gli amanti del gorgonzola … è semplice, ma dal gusto molto deciso e di sicuro impatto.

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Ingredienti per 4 persone:

  • 320 gr di pasta
  • 100 ml di panna da cucina
  • 160 gr di gorgonzola dolce
  • 1 manciata di prezzemolo tritata
  • 80 gr di noci sgusciate
  • parmigiano q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Preparazione:

Mettete a scaldare  in un pentolino la panna (senza farla bollire) con un po’ di pepe e un pizzico di sale.

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Fate a pezzetti il gorgonzola e mettetelo a sciogliere nel pentolino con la panna.

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Mescolate fino ad ottenere una crema liscia e tenete in caldo.

Tritate le noci, il prezzemolo e grattuggiate il parmigiano.

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Cuocete ora la pasta, scolatela e trasferitela in un piatto da portata.

Condite le linguine con la crema di gorgonzola e panna e mescolate bene.

Impiattate e completate con una spolverata di parmigiano, un po’ di prezzemolo tritato e le noci.

Gustatele ben calde.

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Torta pasqualina

Ecco un tipico piatto pasquale, che ha origini genovesi, ma che viene preparato anche in altre località d’Italia con caratteristiche differenti (talvolta anche in versione dolce).

Alcune notizie sull’origine di questa torta:

“La torta pasqualina è appunto tipica del periodo pasquale. Rappresenta il clou del pranzo pasquale e in passato era l’apoteosi dell’abilità delle casalinghe, che leggendariamente si narra riuscissero a sovrapporre sino a trentatré sfoglie in omaggio agli anni di Cristo.

Una variante per altri periodi prevede l’uso delle bietole o di altra verdura al posto dei carciofi.

L’esistenza della torta pasqualina genovese è documentata dal XVI secolo, quando il letterato Ortensio Lando la cita nel Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano. Allora era nota come gattafura, perché le gatte volentieri le furano et vaghe ne sono, ma anche lo stesso scrittore ne era ghiotto tanto da scrivere: “A me piacquero più che all’orso il miele“.

Nei secoli scorsi uova e formaggio, ingredienti essenziali della pasqualina, erano alimenti che si consumavano solo nelle grandi ricorrenze.

A Ventimiglia si usano nel ripieno erbe selvatiche (caccialepre, ortica, allattalepre, songino), al posto delle bietole e della borragine.”

Nella mia ricetta ho utilizzato spinaci, anche adatti per questa torta salata.

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Ingredienti:

  • 350 gr di spinaci (che possono essere sostituiti con gli ortaggi indicati in premessa)
  • 150 gr di ricotta
  • 50 gr di parmigiano
  • 50 gr di pecorino
  • 2 confezioni di pasta sfoglia
  • 5 uova
  • sale

Preparazione:

Pulite e lessate gli spinaci in acqua bollente e salata per 5 min.

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Fatto questo,  scolateli e strizzateli molto bene.

Preparate il ripieno amalgamando bene la ricotta, con 1 uovo, il parmigiano e il pecorino.

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Lavoratelo bene aggiungendo un po’ di sale. Quando il composto sarà ben amalgamato, unite gli spinaci lessati. Potete farlo unendo le foglie così come sono oppure tritarle. Io le ho lasciate intere.

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Prendete uno stampo circolare, con il bordo bello alto, foderatelo con carta da forno e adagiatevi la pasta sfoglia.

Foderato lo stampo, riempitelo con il ripieno di ricotta e spinaci, preparato precedentemente. Prima di chiudere, fate 3  piccoli incavi nel ripieno equidistanti l’uno dall’altro.

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Aprite in ciascun incavo un uovo intero, in modo che durante la cottura diventerà sodo.

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Chiudete la torta con un disco di pasta sfoglia sul quale ripiegherete la sbordatura del disco di base.

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Spennellate la superficie con uovo sbattuto e decoratela a piacere con un disegno pasquale.

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Infornate a 200 gradi per circa 50 minuti.

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Filetti di platessa in crosta di patate

Quando ho voglia di mangiare qualcosa di buono, ma senza appesantirmi, mi viene subito in mente di cucinare del pesce. Soprattutto ad inizio settimana, per smaltire le abbuffate del week and.

Facilmente si riesce a cucinare in modo leggero ed è sempre gradevole e digeribile.

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Ingredienti per 2 persone:

  • 4 filetti di platessa (freschi o surgelati)
  • 3 patate medie
  • olio q.b.
  • rosmarino q.b.
  • sale q.b.

Per guarnire (opzionale):

  • 4/5 pomodorini
  • aceto balsamico q.b.
  • sale q.b.
  • olio q.b.

Preparazione:

Scongelate i filetti di platessa (nel caso in cui utilizziate quelli surgelati) e asciugateli per bene con della carta assorbente.

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Sbucciate, lavate, asciugate bene e tagliate le patate a rondelle sottili.

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Prendete una teglia e foderatela con carta da forno.

Disponete un primo strato di patate, salate, corpargete di rosmarino e mettete un filo d’olio.

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Ora mettete i filetti di platessa, salate e oliate leggermente.

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Infine fate un’ultimo strato di patate, salate, cospargete di rosmarino e mettete un filo d’olio.

(L’olio serve a mantenere umido il piatto, ma non esagerate ne basta proprio poco).

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Infornate in forno preriscaldato a 180° per 25 minuti, facendo leggermente gratinare negli ultimi 2/3 minuti.

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Servite a piacere con contorno di pomodorini e un goccio di aceto balsamico.

Bavarese alle fragole

Il tempo continua ad essere ostinato, ma io ho voglia di primavera, di colori, di profumi e di aria aperta. Visto che fuori piove, non mi resta che sbizzarrirmi con  colori e profumi nella mia cucina e per l’aria aperta mi rassegno ad aspettare le prossime giornate di sole.

Quindi su le maniche e ………….. BAVARESE una carezza per il palato.

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Ingredienti per 8/10 persone:

  • 100 gr di zucchero a velo
  • 12 gr di colla di pesce (6 fogli)
  • 500 gr di fragole
  • 250 ml di latte
  • la buccia grattuggiata di 1 limone
  • il succo di 1/2 limone
  • 150 gr di zucchero semolato
  • 250 ml di panna da montare

Preparazione:

Mettete in ammollo la colla di pesce in acqua molto fredda e lasciatela ammorbidire completamente.

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Nel frattempo mettete il latte in un pentolino e, unitamente alla buccia grattugiata del limone, scaldatelo senza farlo bollire.

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Strizzate bene la colla di pesce ormai morbida e unitela al latte caldo, mescolate con un mestolo fino al completo scioglimento,

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poi filtrate il tutto con un colino a maglie fitte e quindi lasciate intiepidire.

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Lavate, scolate per bene e togliete il picciolo alle fragole, quindi tagliatele a pezzi e mettetele nella tazza di un frullatore assieme a 150 gr di zucchero semolato e al succo di limone.

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Frullate fino a ridurre tutto ad una purea e versatela in una ciotola capiente.

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Montate la panna (non troppo ferma) assieme a 100 gr di zucchero a velo.

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Unite alla purea di fragole il latte ormai freddo,

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mescolate ed incorporate con una spatola la panna montata

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fino ad ottenere un composto omogeneo  e senza grumi.

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Prendete delle scodelline e bagnate l’interno con dell’acqua fredda.

Versate il composto ottenuto nelle scodelline, che coprirete con della carta stagnola e porrete in frigorifero per almeno 4-6 ore.

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Trascorso il tempo necessario, estraete il dolce dal frigorifero, immergete le scodelline fino al bordo in acqua calda per qualche secondo e poi capovolgete su di un piatto da portata.

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Decorate a piacere.

P.s.: Io ho utilizzato solo 6 scodelline, ma sono uscite delle mega porzioni, quindi direi che con delle scodelline più piccole viene una porzione più giusta per 8/10 persone.