Rotolo di ricotta, pistacchi e fragole

Oggi vi propongo un ottimo dolcino, scovato sulla pagina facebook di “Il cucchiaio d’argento“, che seguo sempre volentieri, perchè fonte di molteplici ispirazioni.

Devo dire che non mi pento mai di provare le ricette che propongono, perchè sono sempre precise ed azzeccatissime nell’abbinameto dei sapori.

Questo dolce è preparato con la pasta biscotto che è una base morbida, sottile ed elastica, usata principalmente per produrre rotoli farciti con ripieni dolci come marmellate, creme e ganache.
La consistenza della pasta biscotto è soffice e ricorda quella del pan di spagna, per questa sua peculiarità è conosciuta anche come pan di spagna arrotolato.
Il procedimento per la sua preparazione è semplice e veloce, infatti sono sufficienti pochissimi minuti di cottura in forno.

Il ripieno utilizzato in questo caso è un po’ diverso dalle solite farciture ed è freschissimo.

Un ottimo dessert per i giorni più caldi, da conservare in frigorifero e servire accompagnato da fragole fresche e panna montata.

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INGREDIENTI PER 8 PERSONE:

Per la pasta biscotto:

  • 120 g di farina
  • 120 g di zucchero semolato
  • 4 uova
  • la scorza grattugiata di 1 limone

Per la farcitura:

  • 250 g di ricotta
  • 2 cucchiai di zucchero a velo
  • 50 g di pistacchi
  • 10 fragole

PROCEDIMENTO

Per la pasta biscotto: Sbattete i tuorli e poi montateli con lo zucchero semolato e la scorza di limone grattugiata per circa 10 minuti o comunque fino a ottenere un composto spumoso.

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In una seconda ciotola montate gli albumi a neve.

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Unite poi delicatamente gli albumi montati ai tuorli.

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Incorporate la farina setacciata e, sempre con delicatezza, mescolate per amalgamare.

Rivestite una teglia rettangolare con carta da forno e stendete il composto con una spatola, portandolo allo spessore di circa 1 cm.

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Cuocete in forno già caldo a 220° per circa 6-9 minuti, tenendo conto che l’impasto dovrà apparire leggermente dorato.

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Rovesciate poi delicatamente la pasta biscotto su di un canovaccio spolverizzato con dello zucchero semolato, lasciando la carta da forno verso l’alto.

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Con un pennello leggermente inumidito bagnate la carta da forno ed eliminatela con delicatezza.

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Coprite la pasta biscotto con della pellicola, ripiegandola anche sotto i lati. In questo modo l’umidità verrà trattenuta all’interno e manterrà la pasta elastica, così da evitare di creare crepe quando l’arrotolerete.

Attendete un paio di minuti, quindi arrotolate l’impasto su se stesso aiutandovi con un canovaccio.

Dovrete ottenere un rotolo, che farete riposare con la parte della chiusura verso il basso, fino a quando si sarà raffreddato.

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Nel frattempo, in una ciotola, lavorate la ricotta con lo zucchero a velo, fino a ottenere una crema omogenea.

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Unite i pistacchi tritati e amalgamate per bene.

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Aprite il rotolo, distribuite sulla sua superficie il composto a base di ricotta e completate con le fragole tagliate a tocchetti.

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Arrotolate il tutto nuovamente, disponete su un piatto e, con un coltello affilato, eliminate l’eccesso delle due estremità.

Mettete a riposare in frigorifero per 1 ora.

Servite spolverizzando la superficie con zucchero a velo e qualche pistacchio.

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Risotto al castelmagno, miele e noci

Buondì cari amici, spero abbiate trascorso serenamente le festività pasquali e se qualcuno ha avuto la fortuna di fare qualche gita fuori porta, qualcun’altro avrà sicuramente banchettato allegramente con parenti o amici e …… secondo voi io a quale categoria appartengo ?! 😉  Davvero difficile da immaginare 😀

Ovviamente mi sono dedicata al cibo e tra le varie preparazioni ed esperimenti, ho preparato questo squisitissimo risotto.

E’ un elegante e raffinato primo, molto saporito, da preparare per qualche occasione speciale o semplicemente per togliervi lo sfizio di assaporarlo 🙂

Il risotto con castelmagno, miele e noci è un’antica ricetta certificata dall’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche del Piemonte ed è un piatto dal gusto sorprendente.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 400 gr di riso carnaroli
  • 1/2 litro circa di brodo vegetale
  • vino bianco q.b.
  • 300 gr di castelmagno D.O.P.
  • 2 cucchiaini di miele
  • olio e.v.o. q.b.
  • burro q.b.
  • 80 gr di noci sgusciate

PROCEDIMENTO:

Mettete il riso in una padella con un po’ d’olio e tostatelo leggermente.

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Bagnate con il vino bianco, fate evaporare e aggiungete 3/4 di castelmagno ridotto a piccoli pezzetti e le noci sgusciate e tritate grossolanamente.

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Terminate la cottura aggiungendo regolarmente il brodo vegetale.
A cottura ultimata aggiungete un cucchiaino di miele e mantecate con del burro e il rimanente castelmagno sbriciolato.

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Biscotti di pasta frolla montata

Buongiorno a tutti amici miei 🙂 visto l’avvicinarsi di una serie di festività e magari un po’ più di tempo da poter dedicare alla cucina, ho pensato di lasciarvi una ricetta facile e veloce, ideale per un dolce risveglio e che sarà molto gradita dai bimbi, che potranno così godere, insieme a voi, dei piaceri dello “stare a casa”

Il profumo, la fragranza e la bontà di questi biscotti, conquisterà tutti.

Un augurio sincero di Buona Pasqua dalla vostra “semplice” Erika 😉

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INGREDIENTI x 20/25 biscotti:

  • 220 gr di farina 00
  • 140 gr di burro
  • 113 gr di zucchero
  • 7 gr miele
  • 1 uovo
  • 1 pizzico di sale
  • 1 bustina di vanillina

PROCEDIMENTO:

Per preparare i biscotti di pasta frolla montata è necessario che il burro e l’uovo siano a temperatura ambiente.

Montate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, il miele e la vanillina fino a quando non ottenete una crema spumosa e bianca.

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Continuando a montare con la frusta unite l’uovo e lavorate fino a quando non sarà ben incorporato. Unite la farina setacciata e mescolate a mano delicatamente.

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Foderate la teglia con carta forno e con il sac-à-poche utilizzando la bocchetta rigata formate delle ciambelline.

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Cuocete in forno già caldo a 180°C per 9/10 minuti.

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Fate raffreddare i biscotti su di una gratella e servite.

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Costolette di agnello con patate

Oggi un secondo piatto veloce e facile da preparare, ma molto gustoso e che a me piace moltissimo, perchè preparato con la carne d’agnello, che adoro.

L’agnello è una carne molto apprezzata nella tradizione gastronomica delle regioni centro meridionali, ma l’abitudine di inserirla nelle preparazioni pasquali si è diffusa un po’ in tutta la penisola.

E’ una carne tenera, solitamente poco grassa e dal gusto caratteristico, ma delicato perchè gli animali, giovanissimi, sono nutriti solo con latte di esemplari lasciati al pascolo. Ha uno scarso contenuto lipidico (simile a quello delle carni bianche) a favore di un ottimo apporto proteico (simile a quello delle altre carni rosse).

Un piccolo accorgimento per chi non gradisse il sapore forte della carne d’agnello è quello di procedere alla marinatura con vino e aromi prima della cottura, oppure semplicemente con cipolla affettata e olio. Si può bagnare in cottura con 1 bicchiere di grappa.

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INGREDIENTI x 4 persone:

  • 1 kg di costolette di agnello
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di maggiorana
  • 2 spicchi d’aglio

Per le patate al forno:

  • 8 patate medie
  • olio q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Allargate le costolette, se necessario con un batticarne, lavatele e tamponatele accuratamente. Disponetele su di un piatto, salate e pepate a piacere da ambo i lati, pennellatele leggermente con un intingolo di olio,  profumato con un trito di rosmarino, timo, maggiorana e aglio.

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Lasciate le costolette così condite in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti.

Immergetele in una casseruola con acqua che possa coprirle bene e fatele lessare per 10 minuti circa, devono diventare tenere, non molli.

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Scolatele, allargatele su un telo da cucina e tamponate l’acqua in eccesso.

Mettetele ora in una teglia da forno, salatele e ungetele con un po’ d’olio

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Cuocete le patate in forno preriscaldato a 200° per circa mezz’ora o comunque fino a doratura.

Scaldate una padella antiaderente o una piastra di ghisa e cuocete le costolette a fuoco vivace per circa 4 minuti per lato

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Quando le costolette saranno cotte, servitele belle calde accompagnandole con le patate al forno.

Torta morbida ai pistacchi e ricotta

Un paio di domeniche fa, con mio marito e i miei piccoli amori, abbiamo fatto una bellissima gita all’acquario di Genova ed io durante il viaggio in auto, non ho perso certo tempo a guardarmi attorno 🙂
Figuriamoci, non riesco a rilassarmi e a fermare la mente neanche per un istante, oltretutto con la connessione internet ormai disponibile ovunque, ho approffittato del momento di “relax”, per andare alla ricerca di nuove idee e navigando qua e là, mi sono imbattuta in questa torta, trovata sulla pagina facebook di “Il Cucchiaio d’Argento”
E’ stato amore a prima vista, io adoro i pistacchi e il mix di ingredienti, mi ha subito fatto capire, che valeva la pena sperimentare.
Devo dire che non mi sono sbagliata, perchè questo dolce è stato davvero apprezzato ed è piaciuto a tutti.
E’ una torta morbidissima e profumata, il gusto ricorda molto un buon gelato al pistacchio e anche per chi non ama la ricotta nei dolci, se glielo farete assaggiare (senza svelare “l’ingrediente” 😉 ), vi assicuro che riceverete addirittura i complimenti 🙂
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INGREDIENTI:
  • 100 g di pistacchi non salati e sgusciati
  • 300 g di ricotta
  • 250 g di farina “0”
  • 250 g di zucchero semolato
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 3 uova intere
  • 100 g di burro fuso
  • 2 cucchiai di latte
  • zucchero a velo q.b.

Separate gli albumi e iniziate a lavorarli con la frusta, aggiungendo lo zucchero a pioggia.

Quando saranno spumosi aggiungete anche i tuorli, il lievito e la farina.

Incorporate la ricotta al composto.

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Quando tutto sarà ben amalgamato unite il burro che nel frattempo avrete fatto sciogliere, 2 cucchiai di latte, e per ultimi i pistacchi tritati finemente.

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Versate tutto in uno stampo di 22/24 cm di diametro e regolate in altezza, battendo per riempire i vuoti.

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Cuocete in forno preriscaldato a 180° statici per 35 minuti + altri 10 minuti a forno spento.

Sfornate, lasciate raffreddare bene e spolverizzate con zucchero a velo.

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Torta pasqualina

LA MIA CUCINA SEMPLICE

Ecco un tipico piatto pasquale, che ha origini genovesi, ma che viene preparato anche in altre località d’Italia con caratteristiche differenti (talvolta anche in versione dolce).

La spiegazione data da wikipedia è sempre molto esaustiva:

“La torta pasqualina è appunto tipica del periodo pasquale. Rappresenta il clou del pranzo pasquale e in passato era l’apoteosi dell’abilità delle casalinghe, che leggendariamente si narra riuscissero a sovrapporre sino a trentatré sfoglie in omaggio agli anni di Cristo.

Una variante per altri periodi prevede l’uso delle bietole o di altra verdura al posto dei carciofi.

L’esistenza della torta pasqualina genovese è documentata dal XVI secolo, quando il letteratoOrtensio Lando la cita nel Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano. Allora era nota come gattafura, perché le gatte volentieri le furano et vaghe ne sono, ma anche lo stesso scrittore ne era…

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Croissant sfogliati all’italiana con pasta madre

Buongiorno amici, la ricetta che vi propongo oggi, credo che sia uno dei migliori esperimenti riusciti della mia vita 🙂

Forse non tutti lo sanno, ma in questo periodo ho frequentato un corso sulla panificazione naturale, che mi ha aperto davvero un mondo nuovo.

Dopo aver creato la mia personalissima pasta madre, ho iniziato con gli esperimenti ed oltre al pane, che ormai faccio abitualmente, ho deciso finalmente di provare a fare i croissant, ricetta che prima d’ora, ho sempre considerato irraggiungibile e troppo difficoltosa.

Ho sempre ammirato chi si cimentava nella preparazione di questo dolce, in realtà basta organizzarsi ed il gioco è fatto. Infatti dopo la lettura di innumerevoli ricette trovate sul web, ho elaborato tutte le informazioni, mi sono armata di coraggio e ho creato la mia ricetta.

Credetemi, che tutto il lavoro fatto è stato ripagato, perchè il risultato ha superato alla grande le mie aspettative.

Sono una gran mangiatrice di croissant, penso di averne assaggiati in quantità industriali, da quello più terribile confezionato, al surgelato del bar a quello fresco della pasticceria e pensavo che mai avrei potuto eguagliarne il sapore (più che altro di quello della pasticceria), ma ho dovuto ricredermi e vi garantisco che questi fatti in casa non sono solo buoni, ma sono superlativi, assolutamente stupefacenti………….i migliori croissant che io abbia mai mangiato.

Sarà merito dello lievito madre e anche un po’ della botta di fortuna del principiante, ma sono profumati, fragranti e leggerissimi, nonostante la quantità di burro necessaria per la sfogliatura.

Che dirvi di più?! Dovete assolutamente rimboccarvi le maniche e provarli!

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INGREDIENTI PER 12 CROISSANT:

Per l’impasto:

  • 530 gr di farina manitoba
  • 110 gr di zucchero
  • 35 gr di burro
  • 2 tuorli d’uovo (circa 35 gr)
  • 200 gr di acqua
  • 60 gr di latte
  • 8 gr di sale
  • 150 gr di pasta madre solida (rinfrescata la sera prima)
  • 1 stecca di vaniglia
  • scorza grattuggiata di un limone

Per la sfogliatura:

  • 250 gr di burro bavarese
  • 1 albume + 2 cucchiaini di zucchero per spennellare i croissant

Visti i tempi di lievitazione/riposo un po’ lunghi, ho pensato di indicare anche il giorno e l’ora in cui ho effettuato le lavorazioni, così da rendere più semplice e comprensibile la ricetta (naturalmente sono indicativi e ognuno di voi li adatterà alle proprie esigenze)


PROCEDIMENTO:

Mercoledì h 21.00:

Rinfrescate la pasta madre

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Giovedì h 10.30:

Fate sciogliere il burro (i 35 gr che vanno nell’impasto) con la scorza grattuggiata del limone e i semi prelevati dalla stecca di vaniglia che avrete inciso.

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Sciogliete la pasta madre (rinfrescata la sera precedente) con l’acqua, unite 300 gr di farina, amalgamate per bene e fate riposare 30 minuti.

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Giovedì h. 11.15:

Unite ora i restanti 230 gr di farina, lo zucchero, il latte, il burro sciolto con gli aromi, il sale e i tuorli d’uovo uno alla volta (amalgamate prima bene 1 tuorlo e poi aggiungete e amalgamate l’altro).

Impastate molto bene in modo da ottenere un composto morbido ed omogeneo.

Schiacciate l’impasto e mettetelo avvolto con della pellicola per alimenti, per 2 ore nella parte più bassa del frigo.

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Giovedì h. 14.00:

Prendete il panetto di burro, mettetelo tra due pellicole per alimenti o tra due fogli di carta da forno e stendetelo con l’ aiuto di un matterello formando una rettangolo abbastanza regolare.

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Ora infarinate leggermente la spianatoia e stendete l’ impasto formando un rettangolo, leggermente più largo di quello che avete ottenuto stendendo il panetto di burro, ma lungo il doppio.

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(E’ importante che impasto e burro abbiano la stessa consistenza)

Prendete il burro steso e disponetelo esattamente al centro dell’impasto, chiudete i due lati sul burro, facendoli combaciare e saldate i bordi con una leggera pressione delle dita. A questo punto il panetto così formato, sarà pronto per essere sfogliato.

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Procedete ora con le pieghe ….

Dovrete fare tre serie di pieghe a tre, che hanno lo scopo di uniformare l’impasto e creare l’effetto della sfogliatura.

Prima piega a tre (h. 14.30):

1. Infarinate la spianatoia e stendete l’impasto nel senso della lunghezza fino a raggiungere lo spessore di 1 cm.
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2. Piegate un lembo dell’ impasto fino al centro del rettangolo.
3. Prendere l’ altro lembo e piegatelo sugli altri due.
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4. Ruotate la pasta (di 90°) in modo da avere il lato corto rivolto verso di voi e con il dorso delle pieghe verso sinistra.
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Coprite con pellicola il panetto ottenuto e lasciate riposare per 30 minuti in frigorifero.
Giovedì h 15.00 (seconda piega a tre):
Tirate fuori il panetto dal frigorifero e procedere come nei punti 1, 2, 3 e 4.
Coprite nuovamente con pellicola il panetto ottenuto e lasciate riposare altri 30 minuti in frigorifero.
Giovedì h. 15.30 (terza ed ultima piega a tre):
Tirate fuori il panetto dal frigorifero e procedete come nei punti 1, 2, 3 e 4.
Coprite con pellicola il panetto ottenuto e mettete in frigorifero fino al giorno successivo.
Venerdi h. 18.00:
Prendete l’impasto e stendetelo con il mattarello cercando di mantenere una forma rettangolare, con un altezza di circa 20 cm.
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A questo punto aiutandovi con una rotella per pizza, tagliate l’impasto cercando di ricavare dei triangoli isosceli (8 cm di base x 20 cm di altezza)
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Effettuate alla base di ogni triangolo un piccolo taglietto e arrotolate dalla base fino ad arrivare alla punta (senza stringere troppo), così da formare un cornetto.
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Ora i vostri croissant sono pronti per l’ultima lievitazione.
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Mettete i croissant che volete cuocere, su di un teglia coperta con carta forno (avendo cura di disporli non troppo vicini, in quanto dovranno avere abbastanza spazio per lievitare), coprite con della pellicola ed un canovaccio asciutto (così non prenderanno aria e non seccheranno in superficie) e lasciateli nel forno spento a lievitare per tutta la notte.
Sabato h. 8.30:
Togliete la teglia dal forno e spennellate i croissant con l’abume d’uovo, sbattuto con 2 cucchaini di zucchero.
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Mettete a cuocere in forno statico preriscaldato a 210° per 5 minuti, poi abbassate la temperatura a 180° e lasciate altri 20 minuti.
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Sfornate, fate raffreddare su di una gratella e gustate tiepidi i vostri “sudatissimi”, ma squisiti croissant 😀
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Consigli utili:

Prima dell’ultima lievitazione (appena avete dato la forma ai croissant), se pensate di non consumarli tutti in una sola volta :-), potete congelarli (si conservano per circa 1 mese dopodichè lo lievito diventerà inattivo).

Disponeteli su di un vassoietto uno di fianco all’altro e metteteli nel freezer. Quando saranno congelati potrete riporli in sacchetti gelo e quando deciderete di mangiarli, basterà ricordarvi la sera prima di tirarli fuori dal congelatore e disporli sulla teglia con carta da forno, in modo che possano scongelare e lievitare per tutta la notte, così che la mattina seguente saranno pronti per la cottura.