Torta della nonna (senza lattosio)

Buona domenica a tutti, miei cari amici di forchetta, non so da voi, ma qui in Piemonte ultimamente fa davvero freddino e per questo nel week end, ne approfitto per dedicarmi un po’ di più alla mia cucina ed oggi ho trovato il tempo, per provare questa ricetta e pubblicare il risultato del mio esperimento.

Inoltre, nonostante la mia presenza non sia più continuativa come un tempo, in questo periodo non potevo mancare, perchè 5 anni fa, proprio in questo mese, aprivo il mio blog, che mi ha dato, mi da e mi darà sempre tanta soddisfazione.

Ma ora torniamo alla torta della nonna 🙂

Credo che almeno una volta nella vita vi sia capitato di assaggiare questa torta, ci sono tantissime ricette sul web e sulle riviste di cucina, che si differenziano principalmente per la copertura o meno della torta con lo strato di frolla. Io ho voluto provare quella con la copertura, ma poco cambia se decidete di essere più sbrigativi lasciandola scoperta.

Chi mi segue probabilmente ricorda che ho eliminato o quantomeno ridotto il lattosio, perché sia io che il mio bimbo più piccolo siamo intolleranti ed è proprio per questo che la ricetta è in versione “senza lattosio”. Ovviamente per chi non ha questo problema, gli ingredienti indicati, posso essere sostituiti nelle stesse dosi con i normali prodotti.

Ora però veniamo a noi ed a questo dolcino che ho sperimentato.

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INGREDIENTI:

Per la crema pasticcera:

  • 400 ml di latte senza lattosio
  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai di farina 0
  • 5 cucchiai di zucchero
  • la scorza di un limone

Per la pasta frolla:

  • 450 gr di farina 0
  • 180 gr di burro senza lattosio
  • 200 g di zucchero semolato
  • 2 uova intere
  • 5 g di lievito in polvere
  • 1 limone non trattato (scorza grattugiata)

Per decorare:

  • zucchero a velo q.b.
  • 50 gr di pinoli

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto preparate la frolla.
Mettete in una ciotola o planetaria la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito, la scorza grattugiata del limone ed il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Lavorate tutti gli ingredienti, solo il tempo necessario a rendere l’impasto compatto e omogeneo.
Formate un panetto, avvolgetelo in una pellicola per alimenti e trasferitelo in frigo per almeno 1/2 ora.

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Nel frattempo preparate la crema pasticcera:
Portate a bollore il latte con la scorza del limone intera.
In una ciotola mescolate i tuorli e lo zucchero finché non saranno spumosi. Aggiungete la farina e mescolate.

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Incorporate il composto di latte (dopo aver eliminato la scorza del limone) e continuate la cottura sul fuoco mescolando continuamente con una frusta.

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Appena la crema si sarà addensata, toglietela dal fuoco e fatela raffreddare coperta in un contenitore.
Prendete ora la frolla dal frigo e stendetene un po’ più della metà ad uno spessore di circa 3,5 mm e rivestite uno stampo da crostata da 28 cm di diametro (che avrete precedentemente imburrato o foderato con carta da forno (più comoda per sformare la torta).

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Fate aderire la pasta ai bordi con le dita ed eliminate poi l’eccedenza.
Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta

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Distribuite la crema fredda sopra la pasta frolla nello stampo.

Stendete la restante frolla ad uno spessore di circa 2,5 mm e coprite il dolce.
Sigillate bene i bordi schiacciando leggermente, bucherellate la superficie e distribuite sopra i pinoli premendo leggermente.

Infornate a 160°C in modalità statica per circa 50′ nella parte bassa del forno, poi mettetela in un piano più alto del forno e proseguite la cottura per altri 10′ o fino al raggiungimento di una colorazione ambrata.
Fate raffreddare su una gratella, sfornate e trasferite in un piatto per dolci.

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Prima di servire spolverate con lo zucchero a velo.

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Potete conservare la torta in frigorifero e consumarla entro 4 giorni.

Un saluto affettuoso e a presto.

Erika

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Biscotti cuor di mela

Buona domenica cari amici di forchetta,

come state? Avete spostato le lancette dei vostri orologi? Io si! Devo dire però che non amo molto l’ora solare. Se devo trovare un aspetto positivo è il tempo in più che ho a disposizione (almeno per un giorno :-)) e visto che ultimamente di tempo ne ho proprio poco, ho voluto approfittarne per dedicarlo al blog.

Quindi sveglia di buon mattino, mi sono messa all’opera per preparare una sana colazione “home made” con dei profumatissimi e deliziosi biscotti al ripieno di mele.

E’ un po’ che avevo in mente di prepararli ed ho aspettato il periodo in cui le mele abbondano.

Le mele si sa, sono un ottimo alimento e si prestano a tantissime preparazioni in cucina, sia dolci che salate. Se avete tempo di curiosare, qui sul blog ne ho già inserite moltissime e credo che in questi giorni ne rispolvererò alcune.

Avrò infatti a disposizione un’ampia varietà di mele, perchè a parte le mele trentine che in genere prediligo, nel mese di novembre a Cavour un paese vicinissimo a dove abito, c’è una fiera dedicata alle mele “Tutto Mele” dove si trovano mele locali e credo sia un peccato non approfittare di questa fortuna.

Ma veniamo a noi ed agli ingredienti ed alla preparazione di questi biscottini, che vi assicuro piaceranno proprio a tutti.

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INGREDIENTI PER 15 BISCOTTI:

Per la pasta frolla:

  • 220 gr di farina 0
  • 100 gr di zucchero
  • 100 gr di burro senza lattosio
  • la scorza grattugiata di 1 limone non trattato
  • 1 cucchiaino di lievito per dolci
  • 1 uovo medio

Per il ripieno:

  • 2 piccole mele rosse (dolci)
  • 1 cucchiaio di miele d’acacia
  • 100 ml di acqua
  • (se piace a me no) un pizzico di cannella
  • 50 gr di confettura extra di pere williams (o in alternativa di albicocche)

PREPARAZIONE:

Unite tutti insieme gli ingredienti per la pasta frolla, avendo cura di inserire il burro a tocchetti, spezzettandolo con le mani, così che inizierà ad ammorbidirsi. Amalgamate ed impastate il tutto fino ad ottenere un panetto compatto, liscio ed omogeneo, che avvolgerete con della pellicola e metterete a riposare in frigorifero per una ventina di minuti.

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Nel frattempo preparate il ripieno dei biscotti.

Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a piccoli tocchetti, mettetele poi in un pentolino con l’acqua il cucchiaio di miele e la cannella (se desiderate).

Fate cuocere a fuoco medio per 15/20 minuti, fino a quando le mele non risulteranno morbide. Lasciatele raffreddare.

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Prendete ora la pasta frolla dal frigorifero, adagiatela tra due fogli di carta da forno e con l’aiuto di un mattarello stendetela portandola ad uno spessore di 3/4 mm.

Con una formina per biscotti (io ne ho usata una del diametro di 6 cm) ricavate 30 forme uguali.

Ripetete l’operazione con i resti della pasta fino ad esaurirla tutta.

Adagiate metà dei biscotti ottenuti su di una teglia foderata con carta da forno e farciteli con un po’ di confettura extra di pere (o albicocche) e con la composta di mele che avete preparato e che ormai si sarà intiepidita.

Ora richiudeteli adagiando sopra l’altra metà dei biscotti ed avendo cura di sigillare bene i bordi, così che non si apriranno in cottura.

Mettete a cuocere in forno ventilato (preriscaldato) a 180° per 12/15 minuti.

Una volta sfornati potrete gustarli anche tiepidi.

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Crostata alla crema di zucca e granella di mandorle (senza lattosio)

Finalmente e con immenso piacere pubblico una nuova ricetta 🙂

Purtroppo gli impegni quotidiani non mi permettono più di sperimentare nuove ricette e quando raramente capita di cucinare qualcosa di diverso, mi riesce davvero difficile fotografare tutti i passaggi. Questo mi spiace un po’, ma guardando indietro in questi tre anni ed oltre 200 ricette pubblicate, sono sempre tanto orgogliosa del lavoro fatto e penso che questo mio blog, oltre ad essere un personalissimo e preziosissimo ricettario per me, sarà forse anche per qualcuno di voi, una fonte da cui attingere spunti ed idee gustose da portare in tavola.

Una piccola premessa prima di parlarvi del dolcino di oggi:

Per mie esigenze alimentari, da un po’ di tempo a questa parte ho eliminato o quantomeno ridotto il lattosio perchè ho scoperto di esserne intollerante ed è proprio per questo che la ricetta è in versione “senza lattosio”. Per chi non ha questo problema gli ingredienti indicati posso essere sostituiti tranquillamente con i normali prodotti con lattosio.

Ora però veniamo a noi ed al dolce che ho sperimentato e che devo dire ha soddisfatto gli esigenti palati di casa.

E’ una crostata un po’ diversa dal solito, non troppo dolce e dal gusto piacevole e delicato.

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INGREDIENTI:

Per la farcitura:

  • 300 gr di polpa di zucca gialla
  • 250 ml di latte (io senza lattosio)
  • 30 gr di burro (io senza lattosio)
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di miele d’acacia
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio raso di farina
  • burro (io senza lattosio) q.b. per imburrare lo stampo

Per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 125 gr di burro (io senza lattosio)
  • 3 gr di lievito per dolci

Per decorare:

  • 100 gr di granella di mandorle o mandorle a lamelle

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto preparate la farcitura.

Pulite la zucca, lavatela, tagliatela a tocchetti e mettetela in un pentolino con i 250 ml di latte (in cui avrete stemperato 1 cucchiaio di farina), le due uova, il miele, un cucchiaio raso di zucchero di canna ed i 30 gr di burro. Fatela cuocere a fuoco basso fin quando non si sarà ammorbita (20/30 minuti circa).

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Togliete dal fuoco, passate al mixer e mentre si raffredda preparate la pasta frolla.

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo a sufficienza per rivestire una tortiera rotonda (io ne ho utilizzata una in pirex trasparente da 30 cm di diametro, in modo da poterla anche utilizzare per presentare la torta).

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Imburrate la tortiera

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Fate aderire la pasta ai bordi con le dita ed eliminate poi l’eccedenza.

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Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta

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e ricoprite con un foglio di alluminio sul quale metterete dei fagioli secchi per evitare che la pasta frolla aumenti troppo di volume durante la cottura.

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Infornate a 180° in forno preriscaldato per 15 min.

Liberate il guscio di frolla dalla carta d’alluminio e dai fagioli e farcitelo con il composto di zucca.

Infornate nuovamente a 180° e cuocete per circa 30/35 minuti, poi sfornate e lasciate intiepidire.

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Ultimate cospargendo la superficie della crostata con la granella di mandorle.

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Prima di servire la crostata lasciatela raffreddare completamente e se ne avanza 😉 conservatela in frigorifero.

Crostata di zucca

Tortine di frolla con crema di ricotta e marmellata di fragole “home made”

Ben ritrovati miei cari amici 🙂 oggi vi addolcisco la vista e se vorrete sperimentare, anche il palato, con queste deliziose tortine.

Un dolcino che è nato ieri per caso, perchè il mio bimbo più grande è arrivato da scuola con un cestino di fragole profumatissime ed io avevo una confezione di ricotta in frigo, che attendeva solo l’occasione giusta per essere utilizzata 🙂

Sono delle tortine che si conservano in frigorifero (vista la presenza della crema di ricotta) e quindi molto fresche per le giornate più calde che ci aspettano nei prossimi mesi. Una bella idea anche per la festa della mamma.

Potete preparare questo dolce anche in versione più grande, utilizzando uno stampo a cerniera del diametro di 24 cm e raddoppiando alcune dosi, come troverete specificato negli ingredienti.

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INGREDIENTI PER 6 TORTINE:
Per la frolla

  • 300 g di farina 0
  • 90 g di zucchero
  • 8 g di lievito per dolci
  • 125 gr di burro
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo

Per la crema di ricotta

  • 250 grammi di ricotta
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • la buccia grattata di mezzo limone

(raddoppiare le dosi se si vuole fare un’unica torta del diametro di 24 cm)

Per la marmellata di fragole “express”

  • 140 grammi di fragole fresche
  • 50 grammi di zucchero semolato

(raddoppiare le dosi se si vuole fare un’unica torta del diametro di 24 cm)

PROCEDIMENTO:

Pulite e lavate le fragole, tenetene da parte 6 piccoline da utilizzare poi come guarnizione e fate le altre a pezzetti.

Mettete le fragole tagliate, in un pentolino con lo zucchero semolato e lasciate cuocere a fiamma bassa, girandole sovente con un cucchiaio, per evitare che si attacchino.

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Quando saranno morbide toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.
Frullatele poi con un mixer fino a ridurle in purea.

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In una terrina mescolate la ricotta con lo zucchero a velo e la buccia grattata del limone e mescolate fino ad ottenere una crema morbida.

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Preparate ora la pasta frolla:

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo, da cui dovrete ricavare 6 dischi più piccoli del diametro di circa 12 cm.

(Nel caso in cui abbiate deciso di preparare un’unica torta più grande, stendete l’impasto, avendo l’accortezza di conservarne una parte per le decorazioni)

Rivestite con i dischi di pasta frolla degli stampi per crostatine del diametro di 10 cm, facendo aderire per bene la pasta ai bordi ed eliminando poi l’eccedenza.

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Fate dei buchi sul fondo della frolla con una forchetta e versate un po’ di crema di ricotta in ogni stampino, livellate e versate anche le fragole ridotte in purea, livellate nuovamente.

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A questo punto con i ritagli di pasta frolla avanzati, realizzate delle decorazioni con l’aiuto di una formina per biscotti. Adagiatele poi sulle tortine.

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 Fate cuocere in forno ventilato, preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti.

Una volta sfornate lasciate raffreddare, toglietele delicatamente dagli stampi e adagiate sopra ogni tortina le fragole che avete tenuto da parte.

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Ecco una versione ancora più “dolce” per la festa della mamma ❤

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 Ed ecco la versione torta …..

torta di frolla con crema di ricotta

Torta all’arancia con guarnizione di scorzette caramellate

Buongiorno miei cari, dopo il gratificante esperimento pasquale della colomba a lievitazione naturale (di cui mi sono letteralmente innamorata), ritorno qui tra voi per proporvi un dolcino decisamente più semplice.

La ricetta di oggi può tornare utile per smaltire le ultime arance che vi trovate in casa, visto che ormai la loro stagionalità è giunta al termine oppure potete memorizzarla e conservarla per utilizzarla più avanti, perchè vi garantisco che questa torta, nella sua semplicità, riuscirà a stupirvi per quanto è buona e profumata.

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INGREDIENTI:

  • 1 arancia bio con una bella buccia soda
  • 150 gr farina 0 o 00
  • 150 gr fecola di patate
  • 200 gr zucchero
  • 2 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
  • 1/2 bicchiere d’olio di semi
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • burro q.b.

Per guarnire:

  • la buccia di un’arancia grattuggiata a filini (scorzette)
  • 100 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero

PROCEDIMENTO:

Lavate l’arancia, tagliatela a pezzi e frullatela in un mixer con tutta la buccia.

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Mescolate la farina, la fecola e lo lievito.

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Unitevi le uova montate con lo zucchero, il latte e l’olio.

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Aggiungete la purea di patate e mescolate per bene.

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Per ultimo unite le gocce di cioccolato.

Imburrate ora uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e versatevi il composto.

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Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti poi lasciate ancora 10 minuti nel forno spento.

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Preparate ora la guarnizione:

Bollite le scorzette d’arancia per qualche minuto insieme ad uno sciroppo preparato facendo bollire 100 ml di acqua e 100 g di zucchero.

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Bucherellate la torta con uno stuzzicadenti, versatevi sopra lo sciroppo con le scorzette, fate raffreddare e servite.

 

 

Colomba a lievitazione naturale

Buongiorno amici, oggi vi lascio la mia interpretazione della famosa ricetta di Piergiorgio Giorilli, che ho avuto modo di conoscere ad un corso a cui ho partecipato ultimamente.

La ricetta è molto dettagliata e se si segue alla lettera è davvero difficile sbagliare, ma le nozioni e le dritte ricevute al corso sono state indispensabili per la buona riuscita di questo esperimento.

Se avete la possibilità di frequentare uno di questi corsi, anche solo sulla panificazione, io davvero ve lo consiglio, perchè vi si aprirà un mondo nuovo.

Avete presente quella sensazione che si prova quando si riesce a raggiungere un obbiettivo che ci pareva così lontano e improponibile, io si, ed è proprio questo il caso.

Pensavo di aver superato me stessa con la preparazione dei croissant sfogliati con pasta madre, ma con la colomba pasquale ho davvero raggiunto la “cima”.

Credo che per un principiante appassionato di cucina, la soddisfazione di sfornare un grande lievitato come la colomba, ottenendo un gran risultato, sia paragonabile a ciò che prova un’amante della montagna nel raggiungere la cima più alta e da lassù godersi ed assaporarsi il risultato della propria fatica.

Quindi se siete dei temerari e vi piacciono le sfide, forza e coraggio e buttatevi in questa impresa.

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Tempi di preparazione circa 40 ore (considerando anche i lunghi tempi di lievitazione)

Dosi per 2 colombe da 500 g:

INGREDIENTI primo impasto:

  • Farina di forza 400W (io ho usato Molino Rossetto): 230 g
  • Acqua: 115 g
  • Burro a pomata: 70 g
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Burro a pomata

  • Zucchero semolato: 70 g
  • Lievito naturale: 65 g
  • Tuorli 50 g

INGREDIENTI secondo impasto:

  • Primo impasto lievitato
  • Arancia candita cubettata: 175 g

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(Acquistata al mercato a pezzi grossi e poi tagliata a cubetti)

  • Burro fuso: 100 g
  • Tuorli 85 g
  • Farina di forza 400 W (io ho usato Molino Rossetto): 60 g
  • Zucchero semolato: 60 g
  • Sale: 3 g
  • Malto d’orzo in polvere: 1 g

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Ingredienti Mix Aromatico:

  • Miele d’acacia 15 g
  • Semi di una stecca di vaniglia
  • Buccia di 1 arancia bio grattugiata

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Il mix aromatico va preparato il giorno prima, poichè dovrà macerare per 24 ore. Grattugiate la buccia dell’arancio, miscelatela in una ciotolina con i semi di vaniglia ed il miele e coprite con pellicola, lasciate a temperatura ambiente fino al momento dell’utilizzo.

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Ingredienti per la glassa:

  • Zucchero semolato: 120 g
  • Albume: 45 g
  • Mandorle dolci grezze: 20 g
  • Nocciole tostate: 15 g
  • Fecola di patate: 9 g
  • Farina di mais: 7 g

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La glassa dev’essere preparata 24 ore prima dell’utilizzo e tirata fuori dal frigo 20 minuti prima del suo utilizzo. Si procede unendo tutti gli ingredienti avendo l’accortezza di aggiungere a filo l’albume, dovrà essere abbastanza densa alzandola con il cucchiaio dovrà ricadere pesantemente. Si può conservare in frigorifero fino ad una settimana.

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Attrezzatura indispensabile:

  • Impastatrice
  • Tarocco per pirlare
  • Termometro digitale
  • Stampi per colombe
  • Ferri da maglia da 2,5 mm (4 se dovete fare 2 colombe da 500 g)
  • Spruzzino per acqua

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PROCEDIMENTO:

Preparazione della pasta madre:

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Pasta madre appena rinfrescata e al raddoppio

Primo rinfresco:

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqua e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore in un ambiente a 30 gradi o fino al suo raddoppio.

(A casa mia che fa un po’ più freschino ci sono volute 4 ore per vedere la PM raddoppiare. I tempi sono indicativi, dipende dall’ambiente e dalla temperatura)

Secondo rinfresco

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqua e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore (4 nel mio caso) in un ambiente a 30 gradi o fino a suo raddoppio.

Terzo rinfresco

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqu e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore (nel mio caso 4) in un ambiente a 30 gradi o fino al suo raddoppio.

Primo impasto colombe

Mettete in macchina la farina, il lievito spezzettato e l’acqua a 30°

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avviate con il gangio a velocità media per 10/15 minuti circa, fino a che sarà tutto ben amalgamato.

Aggiungete lo zucchero e il burro a pomata in più riprese, ripristinando sempre l’incordatura prima di ogni aggiunta. Aggiungete poi i tuorli emulsionati e fate sciogliere fino ad ottenere un composto spumoso, passate quindi a velocità media e fate incordare.

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Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto, misurate la temperatura con il termometro e se vi accorgete di avvicinarvi ai 26° fermatevi, riponete l’impasto in freezer per 10 minuti prima di procedere. Impastate fino ad ottenere un composto liscio, setoso, omogeneo ed elastico.

 Trasferite la massa in una ciotola velata di burro, sigillate con della pellicola e lasciate triplicare mettendo l’impasto in un luogo ad una temperatura ottimale di 24/25°C (sono previste 12 ore circa il mio impasto ce ne ha messe 15).

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Secondo impasto colomba

Inserite nella ciotola della planetaria il primo impasto, con la farina ed il malto, fate partire a velocità minima e alzate successivamente e fate amalgamare bene il composto, circa 15 minuti.

Incorporate lentamente lo zucchero, e solo dopo il suo completo assorbimento, metà dei tuorli, il sale e gli aromi. Lavorate bene tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

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A questo punto aggiungete i 75 gr di burro, amalgamate e poi aggiungete anche il resto dei tuorli. Impastate bene fino a raggiungere una consistenza elastica, quindi versate nell’impasto i restanti grammi di burro (25 gr), precedentemente fuso a bagnomaria, ma non caldo e l’arancio candito.

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Continuate ad impastare fino a che la frutta non si sia ben distribuita nel composto.

20150310_155011Togliete l’impasto dalla macchina, riponetelo in un contenitore e lasciatelo riposare 40 minuti coperto da pellicola al caldo, cioè circa 28/30° C. Dopo questo periodo, ribaltate la massa sul piano e lasciatela puntare all’aria per circa 40 minuti.

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Formatura

Dividete l’impasto in due parti da 500 gr l’una (con l’aiuto di un tarocco) e formate i panetti con il metodo della pirlatura, aiutandovi con il tarocco. Lasciate puntare per altri 15 minuti.

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Poi procedete ad una nuova pirlatura, dividete ogni panetto in due, con l’aiuto del tarocco e facendo rotolare sul piano le due parti ottenute cercate di allungarle e di chiudere il taglio fatto nel dividerle. Avremo così due “salami” che lasceremo riposare ancora qualche minuto

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 Sistemate ora i “salami” negli stampi (già posizionati su di una teglia) ad incrocio.

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Mettete a lievitare, sempre coperti da pellicola, ad una temperatura di circa 28/30° fino a quando l’impasto non avrà riempito tutti gli spazi, e sarà risalito almeno fino alla metà del bordo dello stampo. Ci vorranno circa 4/6 ore.

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Lievitazione finale, glassatura e cottura

Lasciate all’aria aperta a temperatura ambiente per 15 minuti per fare sì che si formi la pelle.

Glassate aiutandovi con un cucchiaio, creando uno strato omogeneo di glassa sulla superficie

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poi cospargete con le mandorle grezze, zucchero in granella e spolverate di zucchero a velo.

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Infornate in forno statico a 160° spruzzando acqua sulle pareti del forno prima di chiudere lo sportello e ancora una volta dopo 5 minuti di cottura.

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Le colombe saranno cotte ad una temperatura al cuore di 94° (dopo circa 40 minuti).

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Raffreddamento

Una volta cotta infilzatela da parte a parte (ala/ala) con gli appositi ferri o con dei ferri da maglia e lasciate raffreddare capovolta per 6 ore.

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Dopo almeno altre 6 ore potrete confezionarla in un sacchetto di cellophane alimentare.

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Ora godetevi la vostra colomba e non mi resta altro che augurarvi una Felice e golosa Pasqua.

Con affetto Erika

Un doveroso ringraziamento va alla mia “teacher” Monica ed agli organizzatori dei corsi nonchè i “boss” della panificazione naturale Marco, Giorgia e Alberto, sempre presenti sul gruppo facebook Amici in pasta :-*

Torta ai lamponi con crema pasticcera, nocciole e panna montata

Non posso crederci ce l’ho fatta! Finalmente ho trovato un attimo per scrivervi questa ricetta, che è in stand by “solamente” dal 31 dicembre. Bhe! Come si dice?! “Meglio tardi che mai!” 😉

L’ho preparata per festeggiare l’ultimo dell’anno ed è proprio una di quelle torte goduriose che si addicono ad ogni tipo di festeggiamento, unisce tutti i sapori che io amo di più …. la panna, la crema pasticcera, le nocciole ed i lamponi. Adoro in particolare i lamponi, potrei mangiarne fino a stare male 😀

E’ una torta molto versatile che può essere arricchita o modificata a vostro piacimento. Potete prepararla con i frutti che più gradite ed anche la “bagna” per il pan di spagna, potete sostituirla con altro succo o con una “bagna” liquorosa.

Io ho già una nuova occasione per preparare questa delizia, perchè domenica saranno ben 2 anni che è nato il mio blog e anche se non riesco più ad aggiornarlo con costanza è per me sempre un gran motivo di orgoglio.

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INGREDIENTI:

Per il pan di spagna:

  • 75 gr di farina 00
  • 75 gr di fecola di patate
  • 5 uova
  • 150 gr di zucchero
  • un pizzico di sale
  • una bustina di vanillina

Per la farcitura:

  • 300 gr di lamponi freschi
  • 1 cucchiaio di zucchero
  • un succo di frutta ai lamponi senza zucchero (circa 200 ml)
  • 200 gr di granella di nocciole

Per la crema pasticcera:

  • 4 tuorli
  • 4 cucchiai di farina
  • 5 cucchiai di zucchero
  • 400 ml di latte
  • 1 bustina di vanillina

Per la panna:

  • 400 ml di panna fresca da montare
  • 40 gr di zucchero a velo

PREPARAZIONE:

Innanzi tutto prepariamo il pan di spagna.

In una ciotola versate le uova, un pizzico di sale, lo zucchero e la vanillina, montate tutto per almeno 10 minuti a velocità media, fino ad ottenere un composto gonfio, chiaro e spumoso.

Unite la farina e la fecola e amalgamatele all’impasto con una frusta.

Imburrate una tortiera di 24 cm di diametro e versate il composto.

Livellatelo con una spatola e cuocete il pan di spagna in forno statico preriscaldato a 180° per circa 40 minuti.

Una volta cotto, sfornatelo e lasciatelo intiepidire, quindi sformatelo e fatelo raffreddare completamente su una gratella prima di farcirlo!

Mentre il pan di spagna è in cottura prepariamo la crema pasticcera.

Fate scaldare il latte con una bustina di vanillina.

In una ciotola montate i tuorli con lo zucchero.

Incorparate alle uova la farina.

Versate ora il latte caldo a filo nel composto con le uova e mescolate il tutto.

Trasferite il composto in un pentolino e cuocete la crema mescolando di continuo per non far creare grumi.

Lasciate sobbollire finchè la crema non si addensa.

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Mentre la crema si raffredda potete iniziare a montare la panna.

Ci sono alcuni punti essenziali per ottenere un’ottima panna montata:

La panna deve essere più fredda possibile 2° / 4° per ottenere una simile temperatura io ripongo la panna, il contenitore in cui montero’ la panna e le fruste nel freezer per alcuni minuti (bastano anche 2/3 min.)

Facendo questa operazione si aiuta a tenere una temperatura costante della panna mentre si monta.

Fatto tutto quanto sopra si zucchera la panna prima di montarla e poi si procede finchè non si ottiene un composto bello morbido e spumoso.

Per verificare che la panna sia montata a dovere, si può fare la prova del 9 capovolgendo il contenitore …. deve rimanere ferma.

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Ora lavate i lamponi e metteteli a sgocciolare in uno scola pasta.
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Tagliate il pan di spagna orizzontalmente (potrete ottenere 2 o 3 dischi a seconda di quanto verrà alto il pan di spagna, in questo caso io ne ho fatti 2).

Posate su un piatto da portata il primo disco ed inumiditelo per bene con il succo al lampone che avrete precedentemente zuccherato con un cucchiaio di zucchero.

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Cospargetelo ora con metà della crema pasticcera e con circa 2/3 dei lamponi.

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Adagiatevi sopra l’altro disco di pan di spagna e inumiditelo per bene con il succo di lampone.

Procedete ora alla copertura della torta, utilizzando circa i 2/3 della panna, avendo cura di metterne anche nei bordi.
Distribuite ora in modo uniforme la granella di nocciole su tutta la torta.

Completate la torta, mettendo all’interno di un sache a poche la panna rimasta e decorandola con dei ciuffetti di panna.

Guarnite con i lamponi rimasti.

Lasciate riposare in frigo un’oretta prima di servire.

P.S.: Non sono riuscita a mettere tutte le foto passo passo come avrei voluto, ma spero di essere stata sufficientemente chiara, per chi volesse provare a fare queta golosa torta e avesse qualche dubbio, son qui per qualsiasi chiarimento 🙂