Sformato di bietole e patate

Ciao amici, dopo tutta una serie di dolcetti e torte dei giorni passati, oggi vi propongo un piatto salato un po’ più light, ma non troppo 😉

L’ho già detto altre volte che non amo particolarmente le verdure e sono un po’ come i bambini, quindi per mangiarle senza storcere troppo il naso, le devo un po’ camuffare in mezzo ad altri ingredienti e questo sformato di bietole devo dire che è appetitoso e l’ho mangiato molto volentieri.

E’ una ricetta versatile a cui potete aggiungere formaggi e affettati a piacere o anche solo verdure per un piatto unico vegetariano. Ovviamente tutto in base ai vostri gusti e potete anche trasformarla in torta salata, semplicemente mettendo il tutto all’interno della pasta sfoglia.

 

20140226_194324

INGREDIENTI:

  • 5/6 patate medie
  • 800 g di  bietole
  • 1 etto di prosciutto cotto
  • 1 etto di fontina
  • 50 gr di parmigiano
  • 1 cucchiaio di pangrattato
  • burro q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Lessate le patate e le bietole in abbondante acqua salata.

20140226_150359 20140226_141924

Una volta intiepidite tagliate le patate a fettine e scolate e strizzate per bene le bietole in modo da privarle di tutta l’acqua in eccesso.

20140226_154107 20140226_145720

Disponete metà delle patate in una teglia imburrata

20140226_154318

copritele con il prosciutto cotto

20140226_154724

aggiungete le bietole, qualche fiocco di burro e un po’ di parmigiano.

Aggiustate se necessario di sale.

20140226_155157

disponete sopra delle fettine di fontina e le patate rimaste.

Cospargete nuovamente con un po’ di parmigiano, una spolveratina di pangrattato e qualche fiocco di burro.

20140226_155820

Infornate per una ventina di minuti a 180°

Spezzatino di pollo con funghi champignon

Buondì amici miei, oggi ho rispolverato un secondo piatto che in genere preparo quando fa più fresco, ma viste le temperature e l’umidità, che (qui al nord) ci hanno accompagnato negli ultimi due giorni, è servito per scaldarci un pochino 🙂

E’ molto semplice e veloce, come del resto la maggior parte dei piatti che vi propongo, perchè il tempo non è mai dalla nostra parte e non è mai abbastanza, quindi se volete gustarvi qualcosa di un po’ più sfizioso anche in settimana, al rientro dal lavoro, questo spezzatino è l’ideale e con un bel contorno d’insalata o patate al forno la cena è servita 😉

20140430_194011

INGREDIENTI PER 2/3 PERSONE:

  • 350 gr di pollo di pollo intero
  • 250 gr di funghi champignon
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • vino bianco q.b.
  • 1 spicchio d’aglio

Procedimento:

Pulite i funghi, lavateli velocemente con un pò di acqua e affettateli.

In una padella capiente fate scaldare un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio e aggiungete i funghi.

20140430_124210

Lasciate cuocere per una decina di minuti, salate e sfumate con un po’ di vino bianco.

Nel frattempo tagliate a cubetti non troppo piccoli il petto pollo e unitelo ai funghi con una spolveratina di prezzemolo tritato, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa. Eliminate l’aglio.

20140430_130939

Quando il pollo sarà ben cotto, se si è formato del liquido in eccesso, fatelo asciugare un pochino, dopodichè aggiungete la panna, amalgamatela per bene e lasciate sul fuoco ancora un paio di minuti.

20140430_132051 20140430_132331

Servite lo spezzatino di pollo ben caldo!

Costolette di agnello con patate

Oggi un secondo piatto veloce e facile da preparare, ma molto gustoso e che a me piace moltissimo, perchè preparato con la carne d’agnello, che adoro.

L’agnello è una carne molto apprezzata nella tradizione gastronomica delle regioni centro meridionali, ma l’abitudine di inserirla nelle preparazioni pasquali si è diffusa un po’ in tutta la penisola.

E’ una carne tenera, solitamente poco grassa e dal gusto caratteristico, ma delicato perchè gli animali, giovanissimi, sono nutriti solo con latte di esemplari lasciati al pascolo. Ha uno scarso contenuto lipidico (simile a quello delle carni bianche) a favore di un ottimo apporto proteico (simile a quello delle altre carni rosse).

Un piccolo accorgimento per chi non gradisse il sapore forte della carne d’agnello è quello di procedere alla marinatura con vino e aromi prima della cottura, oppure semplicemente con cipolla affettata e olio. Si può bagnare in cottura con 1 bicchiere di grappa.

20131222_124923

INGREDIENTI x 4 persone:

  • 1 kg di costolette di agnello
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di maggiorana
  • 2 spicchi d’aglio

Per le patate al forno:

  • 8 patate medie
  • olio q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Allargate le costolette, se necessario con un batticarne, lavatele e tamponatele accuratamente. Disponetele su di un piatto, salate e pepate a piacere da ambo i lati, pennellatele leggermente con un intingolo di olio,  profumato con un trito di rosmarino, timo, maggiorana e aglio.

20131222_121308 20131222_105828

Lasciate le costolette così condite in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti.

Immergetele in una casseruola con acqua che possa coprirle bene e fatele lessare per 10 minuti circa, devono diventare tenere, non molli.

20131222_112848

Scolatele, allargatele su un telo da cucina e tamponate l’acqua in eccesso.

Mettetele ora in una teglia da forno, salatele e ungetele con un po’ d’olio

20131222_114401

Cuocete le patate in forno preriscaldato a 200° per circa mezz’ora o comunque fino a doratura.

Scaldate una padella antiaderente o una piastra di ghisa e cuocete le costolette a fuoco vivace per circa 4 minuti per lato

20131222_121512

Quando le costolette saranno cotte, servitele belle calde accompagnandole con le patate al forno.

Coniglio alla ligure

La ricetta di oggi nasce dall’idea di preparare un classico coniglio al civet, ma successivamente ricordandomi di avere in casa una confezione di pinoli, si è  trasformato in coniglio alla ligure e questo cambio di programma ha portato ad un risultato inaspettato.
Il coniglio preparato in questo modo è davvero buonissimo, delicato, ma al tempo stesso molto saporito.
Prima di entrare nel dettaglio della ricetta, vorrei però spendere due parole su questa straordinaria carne, che come di consueto prendo dal mio macellaio di fiducia l’Argal di Meini Davide.
“Il coniglio come il pollo, appartiene alla categoria delle carni bianche, che si distinguono per la loro digeribilità e per il sapore delicato che ben si presta a molteplici preparazioni in cucina. E’ povero di colesterolo e, addirittura, più ricco di proteine della carne bovina. Per questo motivo, ben si adatta alla dieta di bambini e anziani, anche perchè fornisce un ottimo apporto di fosforo”
20140301_121006
INGREDIENTI (per 4 persone):
  • 1 coniglio tagliato a pezzi (dell’ Argal di Meini Davide)
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • olio e.v.o q.b.
  • 40 gr di pinoli
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 foglia di alloro
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2/3 bacche di ginepro
  • 2 cucchiai di olive taggiasche (io ho usato quelle denocciolate)
20140228_144007

Carne dell’Argal di Meini Davide

Tritate finemente il sedano, la carota e la cipolla e fate soffriggere in una capiente padella con un po’ d’olio.
20140301_100943
Unite il coniglio (dopo averlo ben lavato e asciugato), salatelo e rosolatelo per bene da ogni lato.
20140301_101600
Sfumate con il vino bianco (io ho usato un Pigato ligure), aggiungete i pinoli, le olive taggiasche, l’alloro, il rosmarino e le bacche di ginepro.
20140301_103036 20140301_102412
Fate cuocere il coniglio a fuoco lento per circa un’ora, controllandolo di tanto in tanto e se si asciuga troppo aggiungete un po’ di brodo caldo.
Impiattate e servite con un contorno di patate al forno o un’insalatina.

Arista di maiale alle mele

Oggi vi propongo una ricetta semplice, ma di sicuro effetto, ideale per il pranzo della domenica o per un’occasione speciale.

L’arista alle mele, un piatto che arriva dal Trentino, terra delle mele, ha un sapore agrodolce che si sposa bene con la carne di maiale.

Qualche curiosità:

“L’arista è uno dei migliori tagli del suino, magra, tenera è la base di tanti piatti tipici regionali. La carne di maiale oltre che essere gustosa e molto versatile, apporta molte proteine ed aminoacidi indispensabili agli esseri umani. Infatti viene consigliata nelle diete moderne per sostituire le fettine di manzo troppo ricche di colesterolo. E’ la parte della lombata centrale, povera di grassi dalla polpa rosa e gustosa, adatta anche ai bambini.”

20140110_144203

Ingredienti per 6 – 8 persone:

  • 1 kg circa di arista di maiale disossata, possibilmente legata con uno spago, per far sì che mantenga bene la forma e sia più semplice da tagliare (io per questo mi sono affidata come al solito al mio macellaio di fiducia l’ Argal di Meini Davide)
  • 2 mele farinose (3 se volete presentare il piatto come ho fatto io)
Arista di maiale dell'Argal di Meini Davide

Arista di maiale dell’Argal di Meini Davide

  • 400 ml di brodo vegetale
  • 1/2 bicchiere di vino bianco
  • 1 cipolla piccola
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • aromi per arrosti q.b.
  • olio d’oliva q.b.
  • burro q.b.

Procedimento:

Massaggiate l’arista con un intingolo di olio, sale, pepe nero e 1/2 cucchiaino di aromi per arrosti, così che insaporisca per bene.

20140110_11260420140110_112810

Mettete un po’ di olio ed una noce di burro in una pentola abbastanza grande per contenere la carne, fate scaldare a fuoco lento e adagiate l’arista nell’olio caldo.

20140110_11243220140110_113032

Fatela rosolare bene su ogni lato, in modo da sigillarla con l’olio caldissimo per far si che i succhi rimangano tutti all’interno (facendo così la carne rimarrà bella morbida e saporita). Versate il vino bianco e lasciate sfumare.

20140110_11354820140110_114143

A questo punto aggiungete le mele sbucciate e tagliate a tocchetti, la cipolla tritata e il brodo bollente.

20140110_11431220140110_114626

Fate cuocere la carne a fuoco medio per circa 2 ore, controllandola ogni tanto.  Aggiustate di sale e aggiungete del brodo (se necessario).

A cottura ultimata, sollevate l’arrosto, poggiatelo su un tagliere, lasciate raffreddare, eliminate lo spago e affettatelo.

20140110_132458

20140110_142425

Frullate ora il fondo di cottura e se necessario mettete sul fuoco ad addensare (se troppo liquido aggiungete un cucchiaio di fecola di patate o farina)

20140110_13235220140110_132336

Servite l’arista ben calda su di un piatto da portata, accompagnandola con la sua salsa e fettine di mele.

Mi raccomando di tagliare le mele di accompagnamento solo all’ultimo minuto per evitare che si scuriscano.

Ma quant’è buono il maialino con le mele?! 😉

Semplicemente squisito!!!!

Cotechino in crosta

Questo è uno di quei piatti che fin da quand’ero bambina, non è mai mancato la notte dell’ultimo dell’anno.

Il cotechino è un piatto tipico del menù delle feste natalizie ed in particolar modo della notte di capodanno, perché la tradizione dice che mangiare un pezzetto di cotechino prima della mezzanotte, sia di buon  augurio per l’anno nuovo.

Io solitamente lo accompagno con delle lenticchie, che per la loro particolare forma tonda ed appiattita ricordano delle monete, che pare “portino soldi”. Diciamo che in tutti questi capodanni ricchi di lenticchie, non è che io abbia mai notato grossi benefici dal lato economico :-), ma penso sia bello conservare le tradizioni e credere in qualcosa.

Le lenticchie rappresentano anche un simbolo per augurare una crescente prosperità, questa associazione nasce proprio perché grazie alla cottura, aumentano di volume.

Il cotechino in crosta è la soluzione per non presentare questo piatto sempre alla solita maniera. E’ gustoso e semplicissimo da realizzare.

Cotechino in crosta

INGREDIENTI PER LA PREPARAZIONE DI 2 COTECHINI:

  • 2 cotechini precotti da 500 gr l’uno
  • 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
  • 1 albume d’uovo
  • latte q.b.

PROCEDIMENTO:

Mettete il cotechino in una pentola con l’acqua fredda e cuocetelo per circa 15/20 minuti da quando comincerà a bollire. Aprite da un lato la confezione argentata del cotechino, eliminate tutto il grasso e trasferite il cotechino in un piatto. Eliminate la pelle.

Stendete leggermente la pasta sfoglia, posizionatevi il cotechino, avvolgetelo e richiudete come per formare un rotolo (eliminate la pasta in eccesso).

Con la pasta avanzata ricavate delle decorazioni da posizionare sul rotolo di pasta sfoglia (io ho utilizzato delle formine per biscotti).

20131201_115245

20131201_115325

20131201_115823

Spennellate la superficie della pasta sfoglia con un’albume d’uovo sbattuto con un goccio di latte.

Mettete il cotechino su di una teglia ricoperta da carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25/30 min. o comunque fino a che non risulterà bello dorato.

Tagliate il rotolo a fette non troppo sottili impiattate e servite caldo con un contorno di lenticchie o purè di patate.

20131201_124040

Arrosto di tacchino alla crema di funghi porcini

Ormai mancano poco meno di 2 settimane al Natale e starete sicuramente pensando a cosa preparare di speciale per stupire ed allietare il palato dei vostri ospiti.

Io cerco sempre di pensare a qualcosa che possa essere preparato con un po’ d’anticipo per non rischiare di dover passare tutta la giornata ai fornelli, del resto anche la “cuoca” deve poter fare un po’ di festa almeno nel giorno di Natale, no!? 😉

Oggi quindi vi propongo un arrosto di tacchino, impreziosito da funghi porcini, che ho sapientemente conservato nel congelatore lavandoli e tagliandoli a tocchetti, quando il mio papi me li ha portati freschi un paio di mesi fa.

20131206_144108

Ingredienti:

  • 1 kg circa di fesa di tacchino possibilmente legata con uno spago, per far sì che mantenga bene la forma e sia più semplice da tagliare (io per questo mi sono affidata al mio macellaio di fiducia l’ Argal di Meini Davide )

20131206_110000

  • 500 ml di latte
  • 250 gr di funghi porcini (freschi se li trovate, altrimenti surgelati vanno benissimo)

20131022_18375220131022_184417

  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 1 cipolla
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • 1 spicchio d’aglio
  • aromi per arrosti q.b.
  • vino bianco (meno di mezzo bicchiere)
  • 1 cucchiaio raso di farina o fecola di patate

Preparazione:

Mettete i funghi ancora surgelati in una padella con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio, lasciate cuocere finchè non si saranno ammorbiditi , salate e mettete da parte (ricordatevi di eliminare l’aglio).

20131206_123522

Mettete in una pentola capiente un po’ d’olio, aggiungete la carota, il sedano e la cipolla finemente tritati e rosolate per qualche minuto,

20130328_164248

poi aggiungete l’arrosto facendolo dorare da tutti i lati, salate, aggiungete gli aromi e i funghi (tenendone da parte qualcuno per la decorazione)

20131206_125250

Sfumate con un goccio di vino bianco e una volta evaporato aggiungete 500 ml di latte,

20131206_125438

poi chiudete con il coperchio e lasciate cuocere a fiamma bassa per 1 ora abbondante.

A cottura ultimata, togliete l’arrosto dal fuoco, lasciatelo raffreddare e poi tagliatelo a fettine.

20131206_142351

Passate al mixer il fondo di cottura e se risultasse troppo liquido aggiungete un cucchiaio raso di farina oppure di fecola e mettete ad addensare la salsa sul fuoco.

Disponete le fettine di arrosto in una padella un po’ larga, versatevi sopra la salsa ai funghi e riscaldate appena prima di servire.

Impiattate poi le fettine di arrosto, irrorandole con la loro salsa e decorando a piacere con i funghi tenuti da parte.

Un doveroso ringraziamento all’ Argal di Meini Davide

per l’ottima carne che mette a disposizione per la preparazione dei miei piatti