Crostata alla crema di zucca e granella di mandorle (senza lattosio)

Finalmente e con immenso piacere pubblico una nuova ricetta 🙂

Purtroppo gli impegni quotidiani non mi permettono più di sperimentare nuove ricette e quando raramente capita di cucinare qualcosa di diverso, mi riesce davvero difficile fotografare tutti i passaggi. Questo mi spiace un po’, ma guardando indietro in questi tre anni ed oltre 200 ricette pubblicate, sono sempre tanto orgogliosa del lavoro fatto e penso che questo mio blog, oltre ad essere un personalissimo e preziosissimo ricettario per me, sarà forse anche per qualcuno di voi, una fonte da cui attingere spunti ed idee gustose da portare in tavola.

Una piccola premessa prima di parlarvi del dolcino di oggi:

Per mie esigenze alimentari, da un po’ di tempo a questa parte ho eliminato o quantomeno ridotto il lattosio perchè ho scoperto di esserne intollerante ed è proprio per questo che la ricetta è in versione “senza lattosio”. Per chi non ha questo problema gli ingredienti indicati posso essere sostituiti tranquillamente con i normali prodotti con lattosio.

Ora però veniamo a noi ed al dolce che ho sperimentato e che devo dire ha soddisfatto gli esigenti palati di casa.

E’ una crostata un po’ diversa dal solito, non troppo dolce e dal gusto piacevole e delicato.

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INGREDIENTI:

Per la farcitura:

  • 300 gr di polpa di zucca gialla
  • 100 gr di mandorle sbriciolate (o altra frutta secca a vostro piacere)
  • 250 ml di latte (io senza lattosio)
  • 30 gr di burro (io senza lattosio)
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di miele d’acacia
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio raso di farina
  • burro (io senza lattosio) q.b. per imburrare lo stampo

Per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 125 gr di burro (io senza lattosio)
  • 3 gr di lievito per dolci

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto preparate la farcitura.

Pulite la zucca, lavatela, tagliatela a tocchetti e mettetela in un pentolino con i 250 ml di latte (in cui avrete stemperato 1 cucchiaio di farina), il miele ed i 30 gr di burro. Fatela cuocere a fuoco basso fin quando non si sarà ammorbita (20/30 minuti circa).

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Togliete dal fuoco, passate al mixer e mentre si raffredda preparate la pasta frolla.

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo a sufficienza per rivestire una tortiera rotonda (io ne ho utilizzata una in pirex trasparente da 30 cm di diametro, in modo da poterla anche utilizzare per presentare la torta).

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Imburrate la tortiera

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Fate aderire la pasta ai bordi con le dita ed eliminate poi l’eccedenza.

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Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta

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e ricoprite con un foglio di alluminio sul quale metterete dei fagioli secchi per evitare che la pasta frolla aumenti troppo di volume durante la cottura.

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Infornate a 180° in forno preriscaldato per 15 min.

Liberate il guscio di frolla dalla carta d’alluminio e dai fagioli e farcitelo con il composto di zucca.

Infornate nuovamente a 180° e cuocete per circa 30/35 minuti, poi sfornate e lasciate intiepidire.

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Ultimate cospargendo la superficie della crostata con la granella di mandorle.

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Prima di servire la crostata lasciatela raffreddare completamente e se ne avanza 😉 conservatela in frigorifero.

Crostata di zucca

Torta all’arancia con guarnizione di scorzette caramellate

Buongiorno miei cari, dopo il gratificante esperimento pasquale della colomba a lievitazione naturale (di cui mi sono letteralmente innamorata), ritorno qui tra voi per proporvi un dolcino decisamente più semplice.

La ricetta di oggi può tornare utile per smaltire le ultime arance che vi trovate in casa, visto che ormai la loro stagionalità è giunta al termine oppure potete memorizzarla e conservarla per utilizzarla più avanti, perchè vi garantisco che questa torta, nella sua semplicità, riuscirà a stupirvi per quanto è buona e profumata.

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INGREDIENTI:

  • 1 arancia bio con una bella buccia soda
  • 150 gr farina 0 o 00
  • 150 gr fecola di patate
  • 200 gr zucchero
  • 2 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
  • 1/2 bicchiere d’olio di semi
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • burro q.b.

Per guarnire:

  • la buccia di un’arancia grattuggiata a filini (scorzette)
  • 100 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero

PROCEDIMENTO:

Lavate l’arancia, tagliatela a pezzi e frullatela in un mixer con tutta la buccia.

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Mescolate la farina, la fecola e lo lievito.

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Unitevi le uova montate con lo zucchero, il latte e l’olio.

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Aggiungete la purea di patate e mescolate per bene.

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Per ultimo unite le gocce di cioccolato.

Imburrate ora uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e versatevi il composto.

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Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti poi lasciate ancora 10 minuti nel forno spento.

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Preparate ora la guarnizione:

Bollite le scorzette d’arancia per qualche minuto insieme ad uno sciroppo preparato facendo bollire 100 ml di acqua e 100 g di zucchero.

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Bucherellate la torta con uno stuzzicadenti, versatevi sopra lo sciroppo con le scorzette, fate raffreddare e servite.

 

 

Un dolce tipico del carnevale: le bugie

Eccoci immersi nel periodo dell’anno più festaiolo di tutti, ricco di colori, travestimenti, balli e sfilate. Il carnevale è un periodo dell’anno in cui si mangiano piatti ricchi e calorici, prima del lungo periodo di digiuno e penitenza come dovrebbe essere quello della Quaresima.

I piatti tipici del carnevale, infatti, sono tutti fritti e a base di carne di maiale. Ciò è dovuto al fatto che nei mesi di gennaio e febbraio era diffusa l’usanza di macellare i maiali. Abbondavano quindi, strutto e lardo di maiale che venivano usati per friggere soprattuto i dolci.

Nascono così tutta una serie di dolci tradizionali: le castagnole, gli struffoli, le zeppole e le bugie.

La mia ricetta di oggi, ha come protagoniste proprio le bugie, che sono chiamate così nella mia regione, il Piemonte. Questo dolce infatti ha nomi diversi a seconda delle regioni: crostoli in Veneto, Chiacchiere in Lombardia, frappe in Emilia Romagna, cenci in Toscana, con forme leggermente diverse.

Nonostante io non ami molto impregnare la casa di odore di fritto, una volta all’anno si può fare un’eccezzione, perchè piuttosto che scendere a compromessi e accontentarmi dei surrogati cotti al forno, ne faccio a meno. Credo che alcune preparazioni sia dolci che salate se sono nate per essere fritte, non saranno mai altrettanto buone preparate in maniera alternativa. Ho provato a preparle al forno, ma il risultato è davvero deprimente.

Quindi spalanchiamo le finestre e concediamoci questo buon dolcino 🙂

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Ingredienti x circa 100 bugie:

  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 50 g di zucchero (si può anche non mettere se non piacciono tanto dolci e si zuccherano solo prima di servire con zucchero a velo o semolato)
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di vino bianco secco o liquore tipo grappa
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattuggiata
  • latte q.b.
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • abbondante olio per friggere (3 litri circa, utilizzando 1 litro alla volta, perchè per una miglior frittura di tanto in tanto va sostituito)
  • zucchero a velo per cospargere.

Preparazione:

In una planetaria o a mano impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di latte.

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Una volta ottenuto un composto omogeneo e compatto, fatene una palla e copritela con un foglio di pellicola e lasciatela riposare per mezz’ora in frigo.

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Stendete la pasta un po’ alla volta, conservando ciò che non utilizzate nel frigo, così l’impasto non asciuga ed in cottura vengono fuori delle belle bollicine.

Io ho utilizzato la macchina per la pasta (alla tacca 5), altrimenti se la stendete con il mattarello dovrete tirare una sfoglia sottile circa 2 mm.

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Disponete la sfoglia su di un piano infarinato e con una rotella dentellata, ricavate tanti rettangoli di circa 8×12 cm. Ora praticate un’incisione centrale, parallela ai lati lunghi.

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Friggete velocemente le bugie in olio bollente un po’ alla volta, girandole da ogni lato e fino a leggera doratura.

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Scolatele e mettetele su carta da cucina per perdere l’unto in eccesso.

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Lasciate raffreddare e prima di servire cospargetele con abbondante zucchero a velo.

 

Flan di zucchine con fonduta

Buondì amici cari, oggi finalmente sono riuscita a ritagliarmi un attimo di tempo, per scrivere questa semplice ricetta ed imbastirne altre, che spero di riuscire a pubblicare nei prossimi giorni.

Adoro i flan per la loro sofficità e perchè permettono di spaziare tra i gusti più diversi, infatti qualsiasi verdura può essere sostituita alle zucchine, basta mantenere gli stessi quantitativi ed il risultato sarà sempre ottimo! 🙂

L’importante per ottenere un flan sostenuto e soffice è che non si sgonfi e per questo dovete prestare la massima attenzione ad amalgamare dolcemente gli albumi, ben montati a neve ferma, aiutandovi con un cucchiaio, con il classico movimento dall’alto verso il basso.
Mi raccomando, non aprite mai il forno durante la cottura! 😉

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Ingredienti per 3/4 flan:

  • 250 gr di zucchine
  • 1 uovo
  • burro q.b.
  • 100 ml di panna da cucina
  • sale q.b.

Per la fonduta:

  • 1 etto e 1/2 di fontina
  • 1 uovo
  • latte q.b.
  • 1 cucchiaio raso di farina

N.B.: Raddoppiate le dosi di verdura, panna e uova nel caso vogliate fare più flan, mentre la quantità di fonduta che si ricava con gli ingredienti che vi ho indicato è abbondante ed è sufficiente per guarnire fino a 6/8 flan.

Preparazione:

Lavate le zucchine, spuntatele, tagliatele a rondelle e fatele cuocere in una padella antiaderente con una noce di burro, finchè non si saranno ammorbidite ed il liquido formatasi in cottura si sarà completamente asciugato, salate e lasciate intiepidire.

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Dopodichè frullatele fino ad ottenere una crema.

Aggiungete la panna, incorporate il tuorlo e mescolate bene.

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Montate l’ albume a neve ferma e incorporatelo al composto a cucchiaiate.

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Riempite degli stampini di alluminio che avrete precedentemente imburrato

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Cuocete a bagnomaria in forno caldo a 180° per 30 minuti.

In attesa che cuociano i flan, preparate la fonduta mettendo in un pentolino la fontina tagliata a tocchetti, il latte (deve ricoprire la fontina), l’uovo e un cucchiaio raso di farina.

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Mettete sul fuoco a sciogliere ed addensare, finchè non otterrete una crema.

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Se il composto dovesse risultare grumoso, passate al mixer e rimettete sul fuoco ad addensare.

Ecco i flan una volta sfornati.

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Capovolgete delicatamente ogni flan su di un piattino, coprite con la fonduta bella calda e servite immediatamente.

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Colomba pasquale …. veloce veloce

Oggi vi propongo un classico dolce pasquale, ma in versione molto semplificata, nulla a che vedere con il lavoro che richiede il reale procedimento per la preparazione di un grande lievitato come la colomba.

Quindi non me ne vogliano tutti i temerari e coraggiosi che si sono cimentati nell’impresa, io sono alle prime armi con lo lievito naturale e magari questi esperimenti li farò più avanti 😀

In ogni caso è un’ottima alternativa, che vi farà fare la vostra bella figura. E’ una torta/colomba con la consistenza simile ad un plumcake.

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Ingredienti:

  • 3 uova
  • 100 gr di burro
  • 200 gr di zucchero
  • 350 gr di farina
  • 1 bicchiere di latte
  • 3/4 di fiala di aroma di mandorle
  • 1 fiala da 2 ml di aroma di arancia
  • 1 fiala da 2 ml di aroma di limone
  • 1 bustina di lievito per torte salate
  • 125 gr di uva passa
  • granella di zucchero
  • 50 gr di mandorle sbucciate

Preparazione:

Separate i rossi d’uovo dai bianchi. Montate gli albumi a neve, con un pizzico di zucchero. Ai rossi, invece, unite lo zucchero, il burro ammorbidito e gli aromi (le fiale di mandorla, arancio e limone),

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quindi montate con una frusta elettrica.

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Incorporate al composto di rossi d’uovo il latte, la farina con il lievito per torte salate e l’uva passa.

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Amalgamate gli ingredienti, incorporando delicatamente i bianchi montati a neve.

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Trasferite l’impasto nello stampo per colombe da 750 gr. (il mio panettiere è stato così gentile da darmene uno 🙂 ),

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disponete sulla superficie le mandorle, facendo attenzione a non farle affondare nell’impasto, e la granella di zucchero.

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Infornate a 140° per 75 minuti.

p.s. La ricetta diceva 50 minuti e poi “prova stuzzicadente“, così ho fatto, ma non essendo ancora cotta ho lasciato 25 minuti in più (ogni forno cuoce diversamente, anche voi cercate di regolarvi facendo la “prova stuzzicadente”).

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Dettaglio della fetta ….

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Crostatine primaverili con fragole e crema pasticcera

La primavera è senz’altro la mia stagione preferita non troppo caldo, ma neanche troppo freddo, le giornate iniziano ad allungarsi e la natura si risveglia con i suoi bellissimi colori e profumi.

Quindi oggi vi propongo un dolcino fresco e buonissimo, comodo da portare nella borsa frigo per una gita fuori porta o anche semplicemente per una dolce pausa a casa o in ufficio.

Questa versione di crostatine alla frutta non prevede una copertura con la gelatina per dolci, volendo potete utilizzarla, considerando pero’ che occorreranno almeno due ore di riposo in luogo fresco per farla solidificare. Inoltre io ho utilizzato le fragole, ma potete sbizzarrirvi con la frutta che più vi piace, sono squisite anche con fragole e banane, mirtilli, lamponi o more.

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INGREDIENTI PER 6/8 CROSTATINE:

Per la farcitura:

  • 250 gr di fragole
  • zucchero e succo di limone q.b.

Per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 125 gr di burro
  • mezza bustina di lievito

Per la crema pasticcera:

  • 3 tuorli
  • 3 cucchiai di farina
  • 4 cucchiai di zucchero
  • 300 ml di latte
  • 1 bustina di vanillina

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto preparate la crema pasticcera.

Fate sobbollire il latte con una bustina di vanillina.

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In una terrina montate i tuorli con lo zucchero.

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Incorparate alle uova la farina.

Versate ora il latte caldo a filo nel composto con le uova e mescolate.

Trasferite il tutto in un pentolino e cuocete la crema mescolando di continuo, con l’aiuto di una frusta, per non far creare grumi.

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Lasciate sobbollire finchè la crema non si sarà addensata.

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Mentre la crema si raffredda, preparate la pasta frolla.

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo, da cui dovrete ricavare 8 dischi più piccoli (del diametro di circa 12 cm).

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Rivestite con i dischi di pasta frolla degli stampi per crostatine del diametro di 10 cm, facendo aderire per bene la pasta ai bordi ed eliminando poi l’eccedenza.

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Ricoprite la pasta con un foglio di alluminio sul quale metterete dei fagioli secchi per evitare che la pasta frolla aumenti troppo di volume durante la cottura.

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Infornate a 180° in forno preriscaldato per 15 min., lasciate raffreddare e togliete le crostatine dagli stampi.

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Nel frattempo lavate e tagliate le fragole.

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Farcite le basi di pasta frolla con la crema pasticcera che nel frattempo sarà raffreddata.

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Completate con le fragole, spennellandole leggermente con una soluzione di zucchero e limone.

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Conservate le crostatine in frigorifero e servitele belle fresche.

P.s.: Nel caso vi avanzasse della pasta frolla, potete utilizzarla per fare degli ottimi biscottini per la colazione 😉

Con questa ricetta partecipo al contest di MOLINO CHIAVAZZA “Mani in pasta”:

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Rose di crespelle su crema di carciofi

E’ un po’ di tempo che ho in archivio questa ricetta, infatti è un primo piatto che ho preparato il giorno di Natale, adatto alle grandi occasioni, ma anche per il pranzo della domenica.

Ho notato questo piatto durante una puntata della Prova del Cuoco, preparato dal grandissimo Sergio Barzetti e ne sono stata subito colpita, oltre che per l’abbinamento azzeccatissimo dei sapori, anche per la presentazione che fa la sua bella figura.

I miei ospiti hanno molto gradito l’esperimento, che è un’ottima alternativa alle solite crepes alla valdostana. La preparazione è leggermente più laboriosa, ma si possono tranquillamente preparare in anticipo e mettere in forno appena prima di servirle, così come la crema di carciofi che può essere riscaldata all’ultimo minuto.

Un’idea che vi consiglio di tenere in considerazione per le prossime feste di Pasqua.

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Ingredienti per 12 crespelle:

  • 200 gr di farina
  • 3 uova
  • 1/2 litro di latte
  • 300 gr di ricotta
  • olio q.b.
  • 100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 150 gr di speck
  • burro q.b.

Ingredienti per la crema di carciofi:

  • 300 gr di cuori di carciofi surgelati (se preferite freschi)
  • amido di mais q.b.
  • olio q.b.
  • sale q.b.

Procedimento:

Per prima cosa preparate le crespelle: con l’aiuto delle fruste elettriche mescolate le uova alla farina e poi unite il latte. Versate il composto in una padella antiaderente, circa un mestolo per ogni crespella, e fate cuocere da entrambi i lati fino a che non diventano ben dorate.

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In un’altra padella fate saltare lo speck tagliato fine, mescolate questo ancora caldo con la ricotta e il parmigiano grattugiato.

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Farcite con questa crema le crepes, chiudetele a rosa (prendete i bordi e chiudeteli verso l’interno) e mettetele in un pirottino imburrato.

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Spennellatele con del burro fuso e cospargetele di parmigiano, quindi cuocetele in forno preriscaldato a 180° per circa 12 minuti.

Per la crema di carciofi:

Fate cuocere i carciofi in una padella con un filo di olio, poi aggiungete il latte e portate ad ebollizione. Frullate il composto di carciofi e unite a questo l’amido di mais stemperato in un pochino di acqua.

Servite le crespelle adagiandole sulla crema di carciofi, che avrete precedentemente versato su ogni piatto.