Un dolce tipico del carnevale: le bugie

Eccoci immersi nel periodo dell’anno più festaiolo di tutti, ricco di colori, travestimenti, balli e sfilate. Il carnevale è un periodo dell’anno in cui si mangiano piatti ricchi e calorici, prima del lungo periodo di digiuno e penitenza come dovrebbe essere quello della Quaresima.

I piatti tipici del carnevale, infatti, sono tutti fritti e a base di carne di maiale. Ciò è dovuto al fatto che nei mesi di gennaio e febbraio era diffusa l’usanza di macellare i maiali. Abbondavano quindi, strutto e lardo di maiale che venivano usati per friggere soprattuto i dolci.

Nascono così tutta una serie di dolci tradizionali: le castagnole, gli struffoli, le zeppole e le bugie.

La mia ricetta di oggi, ha come protagoniste proprio le bugie, che sono chiamate così nella mia regione, il Piemonte. Questo dolce infatti ha nomi diversi a seconda delle regioni: crostoli in Veneto, Chiacchiere in Lombardia, frappe in Emilia Romagna, cenci in Toscana, con forme leggermente diverse.

Nonostante io non ami molto impregnare la casa di odore di fritto, una volta all’anno si può fare un’eccezzione, perchè piuttosto che scendere a compromessi e accontentarmi dei surrogati cotti al forno, ne faccio a meno. Credo che alcune preparazioni sia dolci che salate se sono nate per essere fritte, non saranno mai altrettanto buone preparate in maniera alternativa. Ho provato a preparle al forno, ma il risultato è davvero deprimente.

Quindi spalanchiamo le finestre e concediamoci questo buon dolcino 🙂

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Ingredienti x circa 100 bugie:

  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 50 g di zucchero (si può anche non mettere se non piacciono tanto dolci e si zuccherano solo prima di servire con zucchero a velo o semolato)
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di vino bianco secco o liquore tipo grappa
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattuggiata
  • latte q.b.
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • abbondante olio per friggere (3 litri circa, utilizzando 1 litro alla volta, perchè per una miglior frittura di tanto in tanto va sostituito)
  • zucchero a velo per cospargere.

Preparazione:

In una planetaria o a mano impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di latte.

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Una volta ottenuto un composto omogeneo e compatto, fatene una palla e copritela con un foglio di pellicola e lasciatela riposare per mezz’ora in frigo.

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Stendete la pasta un po’ alla volta, conservando ciò che non utilizzate nel frigo, così l’impasto non asciuga ed in cottura vengono fuori delle belle bollicine.

Io ho utilizzato la macchina per la pasta (alla tacca 5), altrimenti se la stendete con il mattarello dovrete tirare una sfoglia sottile circa 2 mm.

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Disponete la sfoglia su di un piano infarinato e con una rotella dentellata, ricavate tanti rettangoli di circa 8×12 cm. Ora praticate un’incisione centrale, parallela ai lati lunghi.

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Friggete velocemente le bugie in olio bollente un po’ alla volta, girandole da ogni lato e fino a leggera doratura.

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Scolatele e mettetele su carta da cucina per perdere l’unto in eccesso.

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Lasciate raffreddare e prima di servire cospargetele con abbondante zucchero a velo.

 

Tagliatelle “home made” al tartufo bianco d’Alba

Buongiorno miei cari, e’ parecchio che sono assente e non pubblico nuove ricette, ma il mio pensiero è sempre qui ed anche se non mi sentite, io sono “dietro le quinte”, leggo le novità degli amici blogger e per chi segue il mio blog e le mie ricette, per qualsiasi consiglio, mi trovate sempre! 😉

Questo per me è un periodo impegnativo e purtroppo non riuscirò ad essere presente come un tempo.

Il mio ruolo di mamma, in questo momento è prioritario. Quest’anno infatti, il mio bimbo più grande ha iniziato la scuola e questo comporta: nuovi ritmi, nuove responsabilità e maggior impegno da parte mia, perchè voglio seguirlo nel migliore dei modi sia per i compiti, che per le attività extra scolastiche ed i rapporti con i suoi nuovi compagni, mentre il più piccolo è proprio nell’età delle scoperte e dei capricci (i cosidetti: terribili 2 anni) e anche lui ha bisogno di tante tante attenzioni 🙂

Con questo non è che io non cucini più è!? Ci mancherebbe! :-D, ma non riesco più a fare grossi esperimenti e a proporvi piatti nuovi.

Questo weekend però in occasione della Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, ho acquistato un favoloso tartufo e non potevo non condividere con voi questo piatto, che pur essendo semplice e veloce da preparare, non può mancare nel mio “ricettario virtuale” 🙂

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INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

Per la pasta fresca:

  • 200 gr di farina 00
  • 2 uova

Per il condimento:

  • 1 tartufo bianco (circa 3 etti)
  • olio q.b. o burro (in base ai gusti)
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate le tagliatelle di pasta fresca come da ricetta che trovate qui.

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Pulite il tartufo sotto l’acqua corrente, con l’aiuto di uno spazzolino, per eliminare la terra e le impurità dalla superficie.

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Mettete un po’ d’olio in una padella antiaderente e grattuggiatevi metà del tartufo.

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Mettete a scaldare sul fuoco, così che l’olio possa prendere bene il sapore del tartufo.

Nel frattempo cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata.

Scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella con l’olio tartufato.

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Impiattate e guarnite con il restante tartufo tagliato a lamelle sottili.

A piacere potete anche aggiungere del pepe nero e del parmigiano grattuggiato, che io preferisco non utilizzare, per godere appieno del gusto caratteristico e particolare del tartufo.

 

Spezzatino di pollo con funghi champignon

Buondì amici miei, oggi ho rispolverato un secondo piatto che in genere preparo quando fa più fresco, ma viste le temperature e l’umidità, che (qui al nord) ci hanno accompagnato negli ultimi due giorni, è servito per scaldarci un pochino 🙂

E’ molto semplice e veloce, come del resto la maggior parte dei piatti che vi propongo, perchè il tempo non è mai dalla nostra parte e non è mai abbastanza, quindi se volete gustarvi qualcosa di un po’ più sfizioso anche in settimana, al rientro dal lavoro, questo spezzatino è l’ideale e con un bel contorno d’insalata o patate al forno la cena è servita 😉

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INGREDIENTI PER 2/3 PERSONE:

  • 350 gr di pollo di pollo intero
  • 250 gr di funghi champignon
  • 2 cucchiai di panna da cucina
  • prezzemolo q.b.
  • sale q.b.
  • olio q.b.
  • vino bianco q.b.
  • 1 spicchio d’aglio

Procedimento:

Pulite i funghi, lavateli velocemente con un pò di acqua e affettateli.

In una padella capiente fate scaldare un po’ d’olio con uno spicchio d’aglio e aggiungete i funghi.

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Lasciate cuocere per una decina di minuti, salate e sfumate con un po’ di vino bianco.

Nel frattempo tagliate a cubetti non troppo piccoli il petto pollo e unitelo ai funghi con una spolveratina di prezzemolo tritato, coprite con un coperchio e fate cuocere a fuoco lento per 15 minuti circa. Eliminate l’aglio.

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Quando il pollo sarà ben cotto, se si è formato del liquido in eccesso, fatelo asciugare un pochino, dopodichè aggiungete la panna, amalgamatela per bene e lasciate sul fuoco ancora un paio di minuti.

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Servite lo spezzatino di pollo ben caldo!

Code di gambero su crema di ceci

Oggi una ricettina facile facile, ma gustosa e di sicuro effetto.

I piatti a base di pesce mi piacciono molto, ma li cucino poco, perchè non ho ancora trovato un pescivendolo che mi ispiri particolare fiducia, quindi a parte l’orata ed il branzino di cui più facilmente riesco a riconoscere la freschezza, in genere mi accontento del surgelato, che certamente non ha nulla a che vedere con il pesce fresco, ma è più controllato e mi fa stare più tranquilla.

E’ un piatto che va benissimo in queste serate ancora un po’ freschine e vi assicuro che sarà difficile resistere al bis 🙂 io l’ho servito come antipasto, ma aumentando un pochino le dosi può essere servito anche come primo.

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Ingredienti e dosi per 4 persone:

  • 20 code di gambero (io ho utilizzato quelle surgelate)
  • 230 gr di ceci lessati
  • 1 foglia di alloro
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 rametto di rosmarino
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale

Preparazione:

Cuocete i ceci per cinque minuti in poco olio con l’alloro, l’aglio e poco rosmarino, aggiungete un po’ di acqua coprite e al termine della cottura salate.

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Eliminate poi gli aromi e passate al mixer fino ad ottenere una crema vellutata.

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Sbollentate  le code di gambero ancora surgelate in abbondante acqua salata, poi sgusciatele ed eliminate il budello.

Passatele ora in padella con un po’ d’olio e l’aglio e salate.

Versate la passatina di ceci all’interno di 4 scodelline e adagiatevi sopra le code di gambero.

Aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva e servire immediatamente.

Conchiglioni ripieni di prosciutto e ricotta

Ciao a tutti miei carissimi amici, oggi esageriamo! 🙂 Vi propongo una ricetta un pochino calorica, ma super buona.

Ogni tanto un bel piatto di pasta al forno me lo concedo, anche perchè di solito per noi è un piatto unico, quindi  si può fare e pure senza troppi sensi di colpa 😉

Per variare dalle lasagne o cannelloni e soprattutto quando non ho tanto tempo, mi piace anche moltissimo la “pasta pasticciata” (come la chiamo io 🙂 ), dove ci metto dentro un po’ di tutto e che faccio spesso quando ho avanzi di verdure e formaggi da fare fuori.

Questi conchiglioni sono la versione un po’ più chic-cosa della mia pasta pasticciata e credetemi sono ottimi, anche da preparare quando avete ospiti, perchè potete farli prima e poi cuocerli quando è il momento.

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INGREDIENTI per 2/3 persone:

  • 140 gr di pasta tipo conchiglioni
  • 3 grossi pomodori cuore di bue
  • 1 cipolla piccola
  • 200 gr di besciamella
  • 250 gr di ricotta
  • 60 gr di parmigiano grattuggiato
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • sale q.b.
  • olio q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate il sugo con il pomodoro fresco.

Lavate e sbucciate i pomodori, tagliateli a tocchetti e metteteli in una padella in cui avrete fatto soffriggere la cipolla tritata finemente, in un po’ d’olio. Salate e lasciate cuocere il sugo coperto e a fuoco lento, finchè non si sarà ristretto.

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Nel frattempo preparate la besciamella, che unirete al sugo non appena sarà pronto.

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Lavorate la ricotta con 30 gr di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed il prosciutto tritato grossolanamente.

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Lessate i conchiglioni in acqua bollente salata, scolateli al dente, passateli sotto un getto di acqua fredda per bloccare la cottura e conditeli con un filo d’olio, in modo che non attacchino.

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Farcite i conchiglioni con il composto alla ricotta, aiutandovi con un cucchiaino.

Distribuite un velo di sugo e besciamella sul fondo di una pirofila

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allineatevi quindi i conchiglioni ripieni e conditeli con il sugo rimasto.

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Spolverizzate la superficie dei conchiglioni con abbondante parmigiano grattugiato.

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Infornate i conchiglioni ripieni a 200 gradi per circa 20 minuti. Servite subito.

 

 

Torta salata di carciofi e patate in sfoglia

Buongiorno cari amici, dopo una pausa di una settimana tra feste e ponti vari eccomi con una nuova ricetta, come sempre semplice e veloce, una torta salata adatta in ogni occasione, da preparare per un buffet, una scampagnata, come antipasto, contorno o piatto unico, versatile come solo le torte salate sanno essere.

Uno dei vantaggi delle torte salate è che possono essere preparate anche con largo anticipo e questa è una cosa che a me piace molto :-), soprattutto quando dobbiamo preparare più piatti, perchè ci fa guadagnare un pò di tempo e al momento di gustarla basterà riscaldarla per qualche minuto nel forno.

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INGREDIENTI PER 6/8 PERSONE:

  • 350 gr di cuori di carciofo surgelati o freschi se preferite
  • 350 gr di patate
  • 150 gr di provola
  • 100 gr di ricotta
  • 1 uovo
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • prezzemolo q.b.

PROCEDIMENTO:

Pelate, lavate le patate e tagliatele a tocchetti.

Mettete i cuori di carciofo i acqua bollente e lessateli per una decina di minuti, poi aggiungete le patate e lasciate cuocere finchè sia i carciofi che le patate non si saranno ammorbidi.

Dopodichè scolateli e metteteli in una padella con un filo d’olio ed uno spicchio d’aglio, aggiungete una spolveratina di prezzemolo e salate. Fate insaporire per un paio di minuti.

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Tagliate la provola a tocchetti e mettetela in una ciotola con le patate, i carciofi, la ricotta ed 1 uovo sbattuto.

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Mescolate per bene e aggiustate di sale, se necessario.

Ricoprite una teglia per crostate con carta da forno, adagiatevi sopra la pasta sfoglia e disponete il composto nel centro, livellatelo con l’aiuto di una spatola e ripiegate i bordi per contenerlo.

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Cuocete in forno già caldo a 180° per 20/25 minuti

 

Risotto al castelmagno, miele e noci

Buondì cari amici, spero abbiate trascorso serenamente le festività pasquali e se qualcuno ha avuto la fortuna di fare qualche gita fuori porta, qualcun’altro avrà sicuramente banchettato allegramente con parenti o amici e …… secondo voi io a quale categoria appartengo ?! 😉  Davvero difficile da immaginare 😀

Ovviamente mi sono dedicata al cibo e tra le varie preparazioni ed esperimenti, ho preparato questo squisitissimo risotto.

E’ un elegante e raffinato primo, molto saporito, da preparare per qualche occasione speciale o semplicemente per togliervi lo sfizio di assaporarlo 🙂

Il risotto con castelmagno, miele e noci è un’antica ricetta certificata dall’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche del Piemonte ed è un piatto dal gusto sorprendente.

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 400 gr di riso carnaroli
  • 1/2 litro circa di brodo vegetale
  • vino bianco q.b.
  • 300 gr di castelmagno D.O.P.
  • 2 cucchiaini di miele
  • olio e.v.o. q.b.
  • burro q.b.
  • 80 gr di noci sgusciate

PROCEDIMENTO:

Mettete il riso in una padella con un po’ d’olio e tostatelo leggermente.

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Bagnate con il vino bianco, fate evaporare e aggiungete 3/4 di castelmagno ridotto a piccoli pezzetti e le noci sgusciate e tritate grossolanamente.

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Terminate la cottura aggiungendo regolarmente il brodo vegetale.
A cottura ultimata aggiungete un cucchiaino di miele e mantecate con del burro e il rimanente castelmagno sbriciolato.

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Costolette di agnello con patate

Oggi un secondo piatto veloce e facile da preparare, ma molto gustoso e che a me piace moltissimo, perchè preparato con la carne d’agnello, che adoro.

L’agnello è una carne molto apprezzata nella tradizione gastronomica delle regioni centro meridionali, ma l’abitudine di inserirla nelle preparazioni pasquali si è diffusa un po’ in tutta la penisola.

E’ una carne tenera, solitamente poco grassa e dal gusto caratteristico, ma delicato perchè gli animali, giovanissimi, sono nutriti solo con latte di esemplari lasciati al pascolo. Ha uno scarso contenuto lipidico (simile a quello delle carni bianche) a favore di un ottimo apporto proteico (simile a quello delle altre carni rosse).

Un piccolo accorgimento per chi non gradisse il sapore forte della carne d’agnello è quello di procedere alla marinatura con vino e aromi prima della cottura, oppure semplicemente con cipolla affettata e olio. Si può bagnare in cottura con 1 bicchiere di grappa.

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INGREDIENTI x 4 persone:

  • 1 kg di costolette di agnello
  • olio q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • 1 rametto di rosmarino
  • 1 rametto di timo
  • 1 rametto di maggiorana
  • 2 spicchi d’aglio

Per le patate al forno:

  • 8 patate medie
  • olio q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Allargate le costolette, se necessario con un batticarne, lavatele e tamponatele accuratamente. Disponetele su di un piatto, salate e pepate a piacere da ambo i lati, pennellatele leggermente con un intingolo di olio,  profumato con un trito di rosmarino, timo, maggiorana e aglio.

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Lasciate le costolette così condite in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a tocchetti.

Immergetele in una casseruola con acqua che possa coprirle bene e fatele lessare per 10 minuti circa, devono diventare tenere, non molli.

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Scolatele, allargatele su un telo da cucina e tamponate l’acqua in eccesso.

Mettetele ora in una teglia da forno, salatele e ungetele con un po’ d’olio

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Cuocete le patate in forno preriscaldato a 200° per circa mezz’ora o comunque fino a doratura.

Scaldate una padella antiaderente o una piastra di ghisa e cuocete le costolette a fuoco vivace per circa 4 minuti per lato

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Quando le costolette saranno cotte, servitele belle calde accompagnandole con le patate al forno.

Muffin salati con mortadella, taleggio e broccoli

Buongiorno miei cari amici di forchetta, oggi dopo gli innumerevoli dolci dei giorni passati, vi propongo una ricettina alternativa …. muffin salati! 🙂

Ero un po’ scettica sulla riuscita di questo piatto, ma incuriosita dalle varie ricette viste qua e là sul web e in particolare tra le mie amiche foodblogger, alla fine ho ceduto alla tentazione e ho sperimentato.

Devo dire che il risultato è molto gradevole ed è un’ottima idea da proporre per un buffet freddo o come nel mio caso per un antipasto diverso dal solito e perchè no, ora che si avvicina la bella stagione, protrebbe anche andare bene nella cesta del pic-nic 😉

E’ una tortina salata in miniatura, molto gustosa e saporita con cui potrete sbizzarrirvi, perchè molto versatile, inserendo nell’impasto gli ingredienti che più si avvicinano ai vostri gusti, che siano verdure, formaggio o affettati.

Per avere un’idea più precisa sul sapore di questi muffin, non vi resta altro che provarli 🙂

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INGREDIENTI per 12 muffin:

  • 180 gr. di farina
  • 3 uova
  • 100 gr. di latte
  • 50 gr. di olio di semi
  • 10 gr di lievito istantaneo (per torte salate)
  • 100 gr. di parmigiano
  • 1 fetta spessa di mortadella (1 etto e 1/2)
  • 100 gr. di taleggio
  • 150 gr di broccoli lessati
  • sale q.b.

Per la purea di broccoli (facoltativa):

  • 500 gr di broccoli lessati
  • olio d’oliva
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO PER LA PREPARAZIONE DEI MUFFIN:

Mettete in una padella un filo d’olio e uno spicchio d’aglio, aggiungete i broccoli lessati (devono essere molto morbidi), salate e lasciate cuocere giusto il tempo che si insaporiscano un pochino.

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Tagliate a cubettini la mortadella e il taleggio e mettete da parte.

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Come per i muffin dolci amalgamate gli ingredienti umidi separatamente da quelli secchi.

In una ciotola sbattete le uova con il latte e l’olio.

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In un’altra ciotola amalgamate la farina, il lievito e il parmigiano e aggiungete un pizzico di sale.

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Unite ora il composto con la farina a quello con le uova e amalgamate per bene.

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Aggiungete poi uno alla volta gli ingredienti mancanti: broccoli, taleggio e mortadella.

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Mescolate per bene e disponete il composto in pirottini di carta che disporrete in una teglia per muffin, facendo attenzione a non riempirli per più di 2/3.

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Cuocete in forno preriscaldato a 180° gradi per 20 minuti (verificate la cottura con uno stecchino!).

Sfornate e servite con una purea di broccoli come accompagnamento.

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Per la preparazione della purea di broccoli, passate al mixer i broccoli lessati emulsionando con un po’ d’olio e se necessario (perchè troppo densa) aggiungendo un pochino d’acqua. Fate scaldare appena prima di servire.

Un classico “intramontabile”: lasagne alla bolognese

Lo so, lo so vedendo questo post direte: “Si vabbè chi è che non sa fare le lasagne”

Pensiero legittimo, ma ci sono ben 2 motivi:

Per prima cosa mi sono accorta solo ora che questa ricetta mancava all’appello e questo non può essere, visto che è uno dei miei piatti preferiti e poi sul fatto che tutti sappiano fare le lasagne …… bhe! Qualche perplessita ce l’avrei 🙂

Non voglio peccare di presunzione, ma chi di voi non ha mai pensato in merito ad un particolare piatto: “Buono come lo faccio io, non lo fa nessuno”

Ecco! Questo è il caso ed è così sia per le lasagne (che poi sono semplicissime), che per il tiramisù  e se volete convincermi del contrario, sono pronta ad ogni tipo di assaggio 🙂

Quando ricevo qualche invito da parenti o amici e mi trovo di fronte ad un piatto di lasagne o ad un tiramisù mi viene un po’ d’ansia, perchè pur essendo dei piatti elementari è sicuro che le lasagne o sono asciuttissime, perchè ci sono milioni di strati di pasta e zero condimento o il sugo è acidissimo o sono troppo “porcellose” e con una bomba di ripieno.

Non ditemi che non vi è mai capitato, perchè non ci credo!

Mentre il tiramisù è generalmente un brodino di crema, non montata a dovere, con dei tristi savoiardi non inzuppati, ma morti affogati dentro al caffè 😀

Poi per carità … i gusti son gusti 😉

Oggi sono simpatica, eh!?? 🙂

Presunzione e scherzi a parte, veniamo alla ricetta …

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Ingredienti per 1 teglia di lasagne (6 persone):

  • 15 sfoglie di pasta per lasagne (in questo caso ho utilizzato quella secca, ma se avete tempo e voglia la pasta potete farla voi)
  • 300 gr di macinato sceltissimo di vitello
  • 600 gr di passato di pomodoro
  • 1 gambo di sedano
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • vino bianco secco q.b.
  • sale q.b.
  • olio d’oliva q.b.
  • burro q.b.
  • 100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 500 ml di besciamella

Ingredienti per la preparazione della besciamella:

  • 1/2 litro di latte
  • 35 gr di farina
  • 35 gr di burro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

Procedimento:

Innanzi tutto preparate il ragù mettendo in una capiente padella un filo d’olio con la cipolla, la carota ed il sedano tritati finemente e fate soffriggere leggermente.

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Aggiungete ora la carne di vitello macinata e aiutandovi con una forchetta di legno cercate di dividerla un pochino durante la cottura in modo che rimanga come “sbriciolata”, quando la carne avrà preso colore sfumate con il vino e lasciate evaporare.

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Unite la salsa di pomodoro, salate e lasciate cuocere a fuoco lento per una mezz’oretta o comunque finchè non si sarà ben ristretto. Coprite la padella con un coperchio.

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Nel frattempo mettete a scaldare in una pentola capiente l’acqua che vi servirà per sbollentare le sfoglie di pasta e aggiungetevi un filo d’olio d’oliva in modo che le sfoglie non attacchino durante la cottura.

Preparate la besciamella:

Fate sciogliere il burro in un pentolino,

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togliete dal fuoco unitevi la farina e amalgamate per bene.

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Versate ora il latte lentamente, mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi.

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Amalgamate bene e rimettete sul fuoco basso, aggiungendo un pizzico di sale, noce moscata e poco pepe.

Mescolate di continuo e lasciate scaldare per circa 15 minuti, fino a quando la besciamella non si sarà addensata.

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Una volta preparati tutti gli ingredienti unite la besciamella al ragù.

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Prendete ora una teglia per lasagne con bordi abbastanza alti da poter contenere più strati e ungetela con una noce di burro.

Distribuite un primo strato di lasagne (dopo averle scottate per qualche istante nell’acqua bollente e salata).

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Aiutandovi con un mestolo mettete un’abbondante strato di ragù e besciamella e distribuite sulla superfice una generosa manciata di parmigiano grattugiato (circa 50 gr)

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Proseguite con un’ultimo strato di pasta e ricoprite con il ragù e besciamella rimasto spolverizzando nuovamente con abbondante parmigiano grattugiato.

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Cuocete in forno preriscaldato a 200° per 25/30 minuti.

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Sfornate le lasagne e servitele belle calde.

P.s.: Sono proprio curiosa di sapere cosa ne pensate e se anche voi avete qualche piatto per cui vi considerate ineguagliabili.

Baci baci