Tagliatelle “home made” al tartufo bianco d’Alba

Buongiorno miei cari, e’ parecchio che sono assente e non pubblico nuove ricette, ma il mio pensiero è sempre qui ed anche se non mi sentite, io sono “dietro le quinte”, leggo le novità degli amici blogger e per chi segue il mio blog e le mie ricette, per qualsiasi consiglio, mi trovate sempre! 😉

Questo per me è un periodo impegnativo e purtroppo non riuscirò ad essere presente come un tempo.

Il mio ruolo di mamma, in questo momento è prioritario. Quest’anno infatti, il mio bimbo più grande ha iniziato la scuola e questo comporta: nuovi ritmi, nuove responsabilità e maggior impegno da parte mia, perchè voglio seguirlo nel migliore dei modi sia per i compiti, che per le attività extra scolastiche ed i rapporti con i suoi nuovi compagni, mentre il più piccolo è proprio nell’età delle scoperte e dei capricci (i cosidetti: terribili 2 anni) e anche lui ha bisogno di tante tante attenzioni 🙂

Con questo non è che io non cucini più è!? Ci mancherebbe! :-D, ma non riesco più a fare grossi esperimenti e a proporvi piatti nuovi.

Questo weekend però in occasione della Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba, ho acquistato un favoloso tartufo e non potevo non condividere con voi questo piatto, che pur essendo semplice e veloce da preparare, non può mancare nel mio “ricettario virtuale” 🙂

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INGREDIENTI PER 2 PERSONE:

Per la pasta fresca:

  • 200 gr di farina 00
  • 2 uova

Per il condimento:

  • 1 tartufo bianco (circa 3 etti)
  • olio q.b. o burro (in base ai gusti)
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate le tagliatelle di pasta fresca come da ricetta che trovate qui.

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Pulite il tartufo sotto l’acqua corrente, con l’aiuto di uno spazzolino, per eliminare la terra e le impurità dalla superficie.

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Mettete un po’ d’olio in una padella antiaderente e grattuggiatevi metà del tartufo.

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Mettete a scaldare sul fuoco, così che l’olio possa prendere bene il sapore del tartufo.

Nel frattempo cuocete le tagliatelle in abbondante acqua salata.

Scolate la pasta al dente e fatela saltare in padella con l’olio tartufato.

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Impiattate e guarnite con il restante tartufo tagliato a lamelle sottili.

A piacere potete anche aggiungere del pepe nero e del parmigiano grattuggiato, che io preferisco non utilizzare, per godere appieno del gusto caratteristico e particolare del tartufo.

 

Orecchiette con cime di rapa

Oggi una ricetta di origine pugliese, semplice e dal sapore intenso: le orecchiette con le cime di rapa!

E’ un piatto veloce da preparare, che a noi piace molto ed è un modo per inserire nell’alimentazione (soprattutto la mia) le verdure, così come nelle torte salate, anche nei primi piatti, penso sia un buon compromesso per mangiare in modo salutare, ma con gusto.

Credo che tutti abbiate già provato questo piatto, ma in caso contrario ve lo consiglio vivamente 🙂

 

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INGREDIENTI PER 4 PERSONE:

  • 600 gr di cime di rapa
  • 280 gr di orecchiette
  • 3/4 filetti di acciuga o un cucchiaio di pasta d’acciughe
  • 1 spicchio d’aglio
  • olio q.b.
  • sale q.b.

PROCEDIMENTO:

Lavate le cime di rapa ed eliminate le foglie e le parti più dure, mettetele in una pentola con abbondante acqua leggermente salata e cuocetele finchè non diventeranno morbide.

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Quindi, togliete le cime di rapa senza buttare l’acqua di cottura. Rimettete a bollire l’acqua delle cime e utilizzatela per cuocere le orecchiette.

Nel frattempo, passate le cime di rapa in una padella antiaderente e cucinate per qualche minuto con un po’ d”olio extravergine ed uno spicchio d’aglio (che poi eliminerete), 3/4 filetti di acciuga e peperoncino a piacere.

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Quando le orecchiette saranno cotte, scolatele e saltatele in padella insieme alle cime di rapa.

Servite ben caldo.

Conchiglioni ripieni di prosciutto e ricotta

Ciao a tutti miei carissimi amici, oggi esageriamo! 🙂 Vi propongo una ricetta un pochino calorica, ma super buona.

Ogni tanto un bel piatto di pasta al forno me lo concedo, anche perchè di solito per noi è un piatto unico, quindi  si può fare e pure senza troppi sensi di colpa 😉

Per variare dalle lasagne o cannelloni e soprattutto quando non ho tanto tempo, mi piace anche moltissimo la “pasta pasticciata” (come la chiamo io 🙂 ), dove ci metto dentro un po’ di tutto e che faccio spesso quando ho avanzi di verdure e formaggi da fare fuori.

Questi conchiglioni sono la versione un po’ più chic-cosa della mia pasta pasticciata e credetemi sono ottimi, anche da preparare quando avete ospiti, perchè potete farli prima e poi cuocerli quando è il momento.

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INGREDIENTI per 2/3 persone:

  • 140 gr di pasta tipo conchiglioni
  • 3 grossi pomodori cuore di bue
  • 1 cipolla piccola
  • 200 gr di besciamella
  • 250 gr di ricotta
  • 60 gr di parmigiano grattuggiato
  • 100 gr di prosciutto cotto
  • sale q.b.
  • olio q.b.

PROCEDIMENTO:

Preparate il sugo con il pomodoro fresco.

Lavate e sbucciate i pomodori, tagliateli a tocchetti e metteteli in una padella in cui avrete fatto soffriggere la cipolla tritata finemente, in un po’ d’olio. Salate e lasciate cuocere il sugo coperto e a fuoco lento, finchè non si sarà ristretto.

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Nel frattempo preparate la besciamella, che unirete al sugo non appena sarà pronto.

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Lavorate la ricotta con 30 gr di parmigiano grattugiato, un pizzico di sale ed il prosciutto tritato grossolanamente.

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Lessate i conchiglioni in acqua bollente salata, scolateli al dente, passateli sotto un getto di acqua fredda per bloccare la cottura e conditeli con un filo d’olio, in modo che non attacchino.

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Farcite i conchiglioni con il composto alla ricotta, aiutandovi con un cucchiaino.

Distribuite un velo di sugo e besciamella sul fondo di una pirofila

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allineatevi quindi i conchiglioni ripieni e conditeli con il sugo rimasto.

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Spolverizzate la superficie dei conchiglioni con abbondante parmigiano grattugiato.

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Infornate i conchiglioni ripieni a 200 gradi per circa 20 minuti. Servite subito.

 

 

Cotechino in crosta

Questo è uno di quei piatti che fin da quand’ero bambina, non è mai mancato la notte dell’ultimo dell’anno.

Il cotechino è un piatto tipico del menù delle feste natalizie ed in particolar modo della notte di capodanno, perché la tradizione dice che mangiare un pezzetto di cotechino prima della mezzanotte, sia di buon  augurio per l’anno nuovo.

Io solitamente lo accompagno con delle lenticchie, che per la loro particolare forma tonda ed appiattita ricordano delle monete, che pare “portino soldi”. Diciamo che in tutti questi capodanni ricchi di lenticchie, non è che io abbia mai notato grossi benefici dal lato economico :-), ma penso sia bello conservare le tradizioni e credere in qualcosa.

Le lenticchie rappresentano anche un simbolo per augurare una crescente prosperità, questa associazione nasce proprio perché grazie alla cottura, aumentano di volume.

Il cotechino in crosta è la soluzione per non presentare questo piatto sempre alla solita maniera. E’ gustoso e semplicissimo da realizzare.

Cotechino in crosta

INGREDIENTI PER LA PREPARAZIONE DI 2 COTECHINI:

  • 2 cotechini precotti da 500 gr l’uno
  • 2 rotoli di pasta sfoglia già pronta
  • 1 albume d’uovo
  • latte q.b.

PROCEDIMENTO:

Mettete il cotechino in una pentola con l’acqua fredda e cuocetelo per circa 15/20 minuti da quando comincerà a bollire. Aprite da un lato la confezione argentata del cotechino, eliminate tutto il grasso e trasferite il cotechino in un piatto. Eliminate la pelle.

Stendete leggermente la pasta sfoglia, posizionatevi il cotechino, avvolgetelo e richiudete come per formare un rotolo (eliminate la pasta in eccesso).

Con la pasta avanzata ricavate delle decorazioni da posizionare sul rotolo di pasta sfoglia (io ho utilizzato delle formine per biscotti).

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Spennellate la superficie della pasta sfoglia con un’albume d’uovo sbattuto con un goccio di latte.

Mettete il cotechino su di una teglia ricoperta da carta da forno e fate cuocere in forno preriscaldato a 180° per 25/30 min. o comunque fino a che non risulterà bello dorato.

Tagliate il rotolo a fette non troppo sottili impiattate e servite caldo con un contorno di lenticchie o purè di patate.

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Un dolce augurio di Buon Natale

Il Natale non è una data. E’ uno stato d’animo!

(Mary Ellen Chase)

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Un dolce dono virtuale da

“La mia cucina semplice”

per un augurio di un felice e sereno Natale

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Ingredienti:

  • 300 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 125 gr di burro
  • mezza bustina di lievito
  • 300 gr di marmellata

Procedimento:

Per il procedimento seguite la ricetta della mia “crostata garantita

Una volta preparata la pasta frolla e averla cosparsa con la marmellata, utilizzate la frolla rimasta per fare (anzichè delle striscette da disporre a graticola sulla crostata) delle lettere per comporre la scritta “Buon Natale”

Mettete in forno già caldo a 180° per 30 minuti.

Lasciate raffreddare e trasferite su di un piatto da portata.

P.s.: La scritta di auguri sulla crostata è un modo veloce per personalizzare un dolce di facilissima esecuzione.

Il mio pesto alla genovese “espresso”

Come preparare un buon pesto alla genovese, di sicuro i genovesi lo sanno bene e di questo non voglio prendermi nessun merito, ma visto che mio marito ha amorevolmente coltivato una pianta di basilico, non potevo non rendergli onore mostrando il buon uso che ne ho fatto.

La vera ricetta naturalmente è quella con il mortaio, ma come premesso nel titolo il mio è un pesto “espresso” adattato alla vita frenetica di tutti i giorni, quindi evviva il minipimer :-).

Devo dire che il risultato è comunque più che soddisfacente, persino i miei bimbi (dai gusti difficili) l’hanno gradito.

Prima di mostrarvi la ricetta vorrei spendere giusto due parole su questa profumata pianta

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“Il basilico è una delle piante aromatiche più usate in cucina per dare sapore ad insalate, sughi, minestre, formaggi, salse, ecc. ed è anche il principale ingrediente del famoso pesto alla genovese   

Ha inoltre proprietà terapeutiche: stimolanti, antispasmodiche, diuretiche, tonico-digestive, antisettiche e antinfiammatorie.”

Ingredienti:

  • 100 gr di foglie di basilico fresche
  • 40 gr di pinoli
  • 90/100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 20 gr di pecorino sardo
  • 100 gr di olio e.v.o. di qualità
  • 1 spicchio d’aglio
  • 6 gr di sale grosso

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Preparazione:

Lavate in acqua fredda le foglie di basilico e mettetele ad asciugare su di un canovaccio.

In una ciotola mettete i pinoli, il sale grosso, l’aglio (senza anima così è più digeribile) e un po’ d’olio.

Frullate ed iniziate ad aggiungere un po’ alla volta il basilico e l’olio.

Aggiungete poi i formaggi grattuggiati e frullate per amalgamere il tutto.

Dovrete ottenere un composto omogeneo.

La lavorazione dev’essere veloce e terminare nel minor tempo possibile per evitare problemi di ossidazione.

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Se non lo utilizzate subito potete conservarlo nel congelatore dividendolo in piccole porzioni (io utilizzo dei vasetti tipo quelli degli omogenizzati) o monoporzioni mettendolo dentro le vaschette per il ghiaccio.
E’ importante lasciarlo scongelare a temperatura ambiente e NON scaldarlo mai, altrimenti diventa amaro.

Biscotti light allo yogurt greco

Oggi è stata una tipica giornata autunnale di pioggia e frescolino ed è proprio in queste giornate che mi prende la mania dei biscotti, quindi forno acceso (che va giusto bene per scaldare un pochino l’ambiente) e odore di biscotti fragranti che pervade tutta la casa.

Per non sentirmi troppo in colpa, dopo le solite abbuffate che caratterizzano i miei week and, ho trovato il giusto compromesso … merenda con qualcosa di dolce, ma molto molto leggero ed ecco l’idea di questi biscottini allo yogurt che hanno accompagnato il tè pomeridiano ….. uno spuntino molto “british” 🙂

Domani saranno ottimi anche per la colazione.

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Ingredienti:

  • 100 gr di yogurt greco
  • 40 gr di burro morbido
  • 120 gr di zucchero
  • 1 uovo
  • 270 gr di farina
  • 50 gr di farina di mandorle
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • granella di zucchero q.b.

Preparazione:

Preparate la pasta frolla amalgamando prima il burro con lo zucchero,

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poi aggiungete lo yogurt,

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le farine, l’uovo e infine lo lievito.

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Impastate fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo, formate una palla e avvolgetela nella pellicola trasparente.

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Lasciatela riposare in frigo per almeno 30 minuti.

Dopodichè prendete la pasta e stendetela con un mattarello su di un foglio di carta da forno.

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Con delle formine ritagliate dei biscotti.

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Cospargete (a piacere) una parte dei biscotti con la granella di zucchero.

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Cuocete in forno preriscaldato a 170° per 10/12 minuti.

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P.s.: Questi biscotti sono zuccherati moderatamente, per chi non riuscisse a rinunciare ad un pochino di zucchero è sufficiente cospargerli tutti con la granella di zucchero che va a rendere il tutto più dolce, altrimenti se non gradite o non avete la granella basterà aumentare leggermente le dosi dello zucchero.

Lasagne zucchine, speck e scamorza

L’ispirazione per preparare questo piatto non mi è arrivata come di consueto, da una rivista di ricette o da un programma di cucina visto in tv, ma dalle mie nuove “colleghe” foodblogger.

Per chi come me ama sperimentare piatti nuovi, i blog di cucina sono una vera e propria fonte d’ispirazione.

E’ passato un po’ di tempo da quando ho avuto questa ispirazione, pertanto non ricordo esattamente da chi ho preso spunto (perdonatemi ed eventualmente fatelo presente), oltretutto ho visto più ricette del genere e leggi di qua, leggi di la ho deciso di provare queste lasagne, che non sono le classiche alla bolognese, ma sono in versione un po’ più estiva e devo dire che sono squisite.

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Ingredienti:

  • 2 zucchine tonde
  • lasagne all’uovo già pronte (o ancor meglio fresche se avete il tempo e la voglia di prepararle)
  • 100 gr di parmigiano grattuggiato
  • 1 scamorza fresca
  • 1 etto e 1/2 di speak del trentino
  • sale q.b.

Per la besciamella:

  • 1 litro di latte
  • 70 gr di farina
  • 70 gr di burro
  • sale q.b.
  • pepe q.b.
  • noce moscata q.b.

Preparazione:

Lavate le zucchine e cuocetele per una decina di minuti in acqua bollente e salata.

Una volta sbollentate, lasciatele intiepidire e tagliatele a rondelle sottili.

Tagliate anche la scamorza a fettine sottili.

Preparate ora la besciamella:

Fate sciogliere il burro in un pentolino,

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togliete dal fuoco unitevi la farina e amalgamate per bene.

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Versate ora il latte lentamente, mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi.

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Amalgamate bene e rimettete sul fuoco basso, aggiungendo un pizzico di sale, noce moscata e poco pepe.

Mescolate di continuo e lasciate scaldare per circa 15 minuti, fino a quando la besciamella non si sarà addensata.

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Una volta preparati tutti gli ingredienti …..

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Prendete una teglia per lasagne con bordi abbastanza alti da poter contenere più strati.

Distribuite sul fondo un paio di cucchiai di besciamella, mettete ora un primo strato di lasagne (dopo averle scottate per qualche istante in acqua bollente e salata).

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Mettete un’altro strato di besciamella

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fettine di zucchine

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fettine di speck

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fettine di provola

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Una spolverata di parmigiano

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La quantità di speck non deve essere eccessiva, qualora lo fosse la lasagna risulterebbe troppo salata.

Preparate un altro strato di ingredienti alternandoli allo stesso modo e terminate con uno strato di lasagne, besciamella, qualche fettina di zucchina e di provola e una bella spolverata di parmigiano così da ottenere, a fine cottura, una bella gratinatura.

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Infornate a 180° per 30 minuti.

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Carpaccio di carne cruda con funghi porcini

Ricordate i funghi dell’altro giorno?! Bene! Il primo sfizio che mi tolgo quando ho la possibilità di averli freschi è quello di mangiarli crudi e secondo me il miglior modo per gustarli in tutto il loro sapore e quello di tagliarli sottili sottili e metterli su un bel carpaccio di carne.

Un piatto semplice, ma di gran prestigio.

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INGREDIENTI X 2 PERSONE:

  • 200 g di funghi porcini, piccoli e molto sodi
  • 8 fettine di carne di vitella tagliate belle sottili (dell’ Argal di Meini Davide)
  • il succo di 1/2 limone
  • olio extra vergine d’oliva q.b.
  • sale q.b.
  • pepe q.b.

Qualche consiglio:

Come già mi è capitato di dire in altre occasioni, secondo me è essenziale per le ricette semplici come questa, in cui gli ingredienti sono poco elaborati, scegliere sempre materie prime di ottima qualità.

Quindi mi raccomando scegliete dell’ottima carne

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e funghi freschissimi e controllati

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Proprio a questo proposito ……

Attenzione alla loro commestibilità! Atteggiamenti superficiali in merito potrebbero arrecare gravi danni da intossicazione o avvelenamenti anche mortali.

Non consumate mai i funghi se non avete l’assoluta certezza della loro commestibilità.

PREPARAZIONE:

Pulite con delicatezza i funghi con l’aiuto di uno spazzolino in modo da togliere tutta la terra. Sciacquateli velocemente sotto l’acqua fredda e asciugateli bene.

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Tagliate a fettine sottili i funghi in senso verticale così da mantenere la caratteristica “forma a fungo”.

A parte preparate un’emulsione mettendo in una ciotolina il succo di mezzo limone, sale, pepe e due cucchiai di olio d’oliva e sbattete bene.

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Disponete su di un piatto da portata le fettine di carne e versatevi sopra l’emulsione preparata (tenendone da parte un pochino). Fate riposare una decina di minuti.

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Mettete ora sul carpaccio parte dei funghi in modo decorativo, mentre con i restanti preparerete un’insalatina da condire con l’emulsione rimasta.

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Servite il carpaccio cospargendolo sul momento con l’insalatina di funghi, in modo che ognuno possa averne la sua bella porzione. 😛

P.s.: Io mi farei delle grandi abbuffate di funghi crudi, ma vi consiglio di mangiarli con moderazione, perchè diversamente il vostro fegato non ne sarebbe granchè felice 🙂