Flan di spinaci su letto di fonduta

Una piccola anticipazione per San Valentino e qualche interessante curiosità su questa festa.

Il 14 febbraio, si celebra San Valentino, festa degli innamorati e, in molti Paesi (come quelli anglo-sassoni e del Nord Europa), dell’amicizia e degli affetti in generale.

La festa è molto antica: fu istituita, infatti, da papa Gelasio I nel 496, in onore del vescovo di Terni, martirizzato dai romani.

La data non fu scelta a caso, ma denota il tentativo da parte della Chiesa di sostituire un antico rito pagano della fertilità, i Lupercalia, volto a propiziare il risveglio della natura e i futuri raccolti.

L’usanza di scambiare doni e biglietti d’amore, invece, risale probabilmente all’alto medioevo.

                                                                  Informazioni tratte da: Cucinare Bene

Ma ora veniamo a noi con la ricetta di questo flan di spinaci sofficissimo e di facile esecuzione.

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Ingredienti per 6 flan:

  • 500 gr di spinaci
  • 2 uova
  • burro q.b.
  • 200 ml di panna da cucina
  • sale q.b.

Per la fonduta:

  • 1 etto e 1/2 di fontina
  • 1 uovo
  • latte q.b.
  • 1 cucchiaio raso di farina

Per guarnire:

  • 6 fette di sottilette ritagliate a cuore con l’aiuto di una formina per biscotti

Preparazione:

Lavate gli spinaci e lessateli in abbondante acqua salata per circa 10 min.

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Dopodichè scolateli e strizzateli per bene eliminando tutta l’acqua in eccesso, frullateli fino ad ottenere una crema.

Incorporate i tuorli, uno alla volta, poi aggiungete la panna, mescolando bene.

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Montate gli albumi a neve ferma e incorporateli al composto a cucchiaiate.

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Riempite degli stampini di alluminio che avrete precedentemente imburrato

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Cuocete a bagnomaria in forno caldo a 180° per 30 minuti.

In attesa che cuociano i flan, preparate la fonduta mettendo in un pentolino la fontina tagliata a tocchetti, il latte (deve ricoprire la fontina), l’uovo e un cucchiaio raso di farina.

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Mettete sul fuoco a sciogliere ed addensare, finchè non otterrete una crema un po’ densa.

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Se il composto dovesse risultare grumoso, passate al mixer e rimettete sul fuoco ad addensare.

Ecco i flan una volta sfornati.

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Mettete un po’ di fonduta sul fondo del piatto e capovolgetevi delicatamente i flan sopra, togliendoli dallo stampo.

Guarnite con i cuori di sottiletta.

Nei prossimi giorni altre sfiziose ricette per stupire la vostra dolce metà 🙂

Torta pasqualina

Ecco un tipico piatto pasquale, che ha origini genovesi, ma che viene preparato anche in altre località d’Italia con caratteristiche differenti (talvolta anche in versione dolce).

Alcune notizie sull’origine di questa torta:

“La torta pasqualina è appunto tipica del periodo pasquale. Rappresenta il clou del pranzo pasquale e in passato era l’apoteosi dell’abilità delle casalinghe, che leggendariamente si narra riuscissero a sovrapporre sino a trentatré sfoglie in omaggio agli anni di Cristo.

Una variante per altri periodi prevede l’uso delle bietole o di altra verdura al posto dei carciofi.

L’esistenza della torta pasqualina genovese è documentata dal XVI secolo, quando il letterato Ortensio Lando la cita nel Catalogo delli inventori delle cose che si mangiano et si bevano. Allora era nota come gattafura, perché le gatte volentieri le furano et vaghe ne sono, ma anche lo stesso scrittore ne era ghiotto tanto da scrivere: “A me piacquero più che all’orso il miele“.

Nei secoli scorsi uova e formaggio, ingredienti essenziali della pasqualina, erano alimenti che si consumavano solo nelle grandi ricorrenze.

A Ventimiglia si usano nel ripieno erbe selvatiche (caccialepre, ortica, allattalepre, songino), al posto delle bietole e della borragine.”

Nella mia ricetta ho utilizzato spinaci, anche adatti per questa torta salata.

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Ingredienti:

  • 350 gr di spinaci (che possono essere sostituiti con gli ortaggi indicati in premessa)
  • 150 gr di ricotta
  • 50 gr di parmigiano
  • 50 gr di pecorino
  • 2 confezioni di pasta sfoglia
  • 5 uova
  • sale

Preparazione:

Pulite e lessate gli spinaci in acqua bollente e salata per 5 min.

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Fatto questo,  scolateli e strizzateli molto bene.

Preparate il ripieno amalgamando bene la ricotta, con 1 uovo, il parmigiano e il pecorino.

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Lavoratelo bene aggiungendo un po’ di sale. Quando il composto sarà ben amalgamato, unite gli spinaci lessati. Potete farlo unendo le foglie così come sono oppure tritarle. Io le ho lasciate intere.

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Prendete uno stampo circolare, con il bordo bello alto, foderatelo con carta da forno e adagiatevi la pasta sfoglia.

Foderato lo stampo, riempitelo con il ripieno di ricotta e spinaci, preparato precedentemente. Prima di chiudere, fate 3  piccoli incavi nel ripieno equidistanti l’uno dall’altro.

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Aprite in ciascun incavo un uovo intero, in modo che durante la cottura diventerà sodo.

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Chiudete la torta con un disco di pasta sfoglia sul quale ripiegherete la sbordatura del disco di base.

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Spennellate la superficie con uovo sbattuto e decoratela a piacere con un disegno pasquale.

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Infornate a 200 gradi per circa 50 minuti.

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