Crostata alla crema di zucca e granella di mandorle (senza lattosio)

Finalmente e con immenso piacere pubblico una nuova ricetta 🙂

Purtroppo gli impegni quotidiani non mi permettono più di sperimentare nuove ricette e quando raramente capita di cucinare qualcosa di diverso, mi riesce davvero difficile fotografare tutti i passaggi. Questo mi spiace un po’, ma guardando indietro in questi tre anni ed oltre 200 ricette pubblicate, sono sempre tanto orgogliosa del lavoro fatto e penso che questo mio blog, oltre ad essere un personalissimo e preziosissimo ricettario per me, sarà forse anche per qualcuno di voi, una fonte da cui attingere spunti ed idee gustose da portare in tavola.

Una piccola premessa prima di parlarvi del dolcino di oggi:

Per mie esigenze alimentari, da un po’ di tempo a questa parte ho eliminato o quantomeno ridotto il lattosio perchè ho scoperto di esserne intollerante ed è proprio per questo che la ricetta è in versione “senza lattosio”. Per chi non ha questo problema gli ingredienti indicati posso essere sostituiti tranquillamente con i normali prodotti con lattosio.

Ora però veniamo a noi ed al dolce che ho sperimentato e che devo dire ha soddisfatto gli esigenti palati di casa.

E’ una crostata un po’ diversa dal solito, non troppo dolce e dal gusto piacevole e delicato.

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INGREDIENTI:

Per la farcitura:

  • 300 gr di polpa di zucca gialla
  • 250 ml di latte (io senza lattosio)
  • 30 gr di burro (io senza lattosio)
  • 2 uova intere
  • 2 cucchiai di miele d’acacia
  • 1 cucchiaio colmo di zucchero di canna
  • 1 cucchiaio raso di farina
  • burro (io senza lattosio) q.b. per imburrare lo stampo

Per la pasta frolla:

  • 300 gr di farina
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero
  • 1 tuorlo
  • 125 gr di burro (io senza lattosio)
  • 3 gr di lievito per dolci

Per decorare:

  • 100 gr di granella di mandorle o mandorle a lamelle

PROCEDIMENTO:

Innanzi tutto preparate la farcitura.

Pulite la zucca, lavatela, tagliatela a tocchetti e mettetela in un pentolino con i 250 ml di latte (in cui avrete stemperato 1 cucchiaio di farina), le due uova, il miele, un cucchiaio raso di zucchero di canna ed i 30 gr di burro. Fatela cuocere a fuoco basso fin quando non si sarà ammorbita (20/30 minuti circa).

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Togliete dal fuoco, passate al mixer e mentre si raffredda preparate la pasta frolla.

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo a sufficienza per rivestire una tortiera rotonda (io ne ho utilizzata una in pirex trasparente da 30 cm di diametro, in modo da poterla anche utilizzare per presentare la torta).

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Imburrate la tortiera

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Fate aderire la pasta ai bordi con le dita ed eliminate poi l’eccedenza.

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Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta

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e ricoprite con un foglio di alluminio sul quale metterete dei fagioli secchi per evitare che la pasta frolla aumenti troppo di volume durante la cottura.

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Infornate a 180° in forno preriscaldato per 15 min.

Liberate il guscio di frolla dalla carta d’alluminio e dai fagioli e farcitelo con il composto di zucca.

Infornate nuovamente a 180° e cuocete per circa 30/35 minuti, poi sfornate e lasciate intiepidire.

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Ultimate cospargendo la superficie della crostata con la granella di mandorle.

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Prima di servire la crostata lasciatela raffreddare completamente e se ne avanza 😉 conservatela in frigorifero.

Crostata di zucca

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Tortine di frolla con crema di ricotta e marmellata di fragole “home made”

Ben ritrovati miei cari amici 🙂 oggi vi addolcisco la vista e se vorrete sperimentare, anche il palato, con queste deliziose tortine.

Un dolcino che è nato ieri per caso, perchè il mio bimbo più grande è arrivato da scuola con un cestino di fragole profumatissime ed io avevo una confezione di ricotta in frigo, che attendeva solo l’occasione giusta per essere utilizzata 🙂

Sono delle tortine che si conservano in frigorifero (vista la presenza della crema di ricotta) e quindi molto fresche per le giornate più calde che ci aspettano nei prossimi mesi. Una bella idea anche per la festa della mamma.

Potete preparare questo dolce anche in versione più grande, utilizzando uno stampo a cerniera del diametro di 24 cm e raddoppiando alcune dosi, come troverete specificato negli ingredienti.

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INGREDIENTI PER 6 TORTINE:
Per la frolla

  • 300 g di farina 0
  • 90 g di zucchero
  • 8 g di lievito per dolci
  • 125 gr di burro
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo

Per la crema di ricotta

  • 250 grammi di ricotta
  • 50 grammi di zucchero a velo
  • la buccia grattata di mezzo limone

(raddoppiare le dosi se si vuole fare un’unica torta del diametro di 24 cm)

Per la marmellata di fragole “express”

  • 140 grammi di fragole fresche
  • 50 grammi di zucchero semolato

(raddoppiare le dosi se si vuole fare un’unica torta del diametro di 24 cm)

PROCEDIMENTO:

Pulite e lavate le fragole, tenetene da parte 6 piccoline da utilizzare poi come guarnizione e fate le altre a pezzetti.

Mettete le fragole tagliate, in un pentolino con lo zucchero semolato e lasciate cuocere a fiamma bassa, girandole sovente con un cucchiaio, per evitare che si attacchino.

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Quando saranno morbide toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare.
Frullatele poi con un mixer fino a ridurle in purea.

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In una terrina mescolate la ricotta con lo zucchero a velo e la buccia grattata del limone e mescolate fino ad ottenere una crema morbida.

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Preparate ora la pasta frolla:

Mettete in una ciotola la farina, le uova, lo zucchero, lo lievito e il burro spezzettato e ammorbidito con le mani.

Amalgamate bene il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Stendete l’impasto con un mattarello in un disco largo, da cui dovrete ricavare 6 dischi più piccoli del diametro di circa 12 cm.

(Nel caso in cui abbiate deciso di preparare un’unica torta più grande, stendete l’impasto, avendo l’accortezza di conservarne una parte per le decorazioni)

Rivestite con i dischi di pasta frolla degli stampi per crostatine del diametro di 10 cm, facendo aderire per bene la pasta ai bordi ed eliminando poi l’eccedenza.

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Fate dei buchi sul fondo della frolla con una forchetta e versate un po’ di crema di ricotta in ogni stampino, livellate e versate anche le fragole ridotte in purea, livellate nuovamente.

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A questo punto con i ritagli di pasta frolla avanzati, realizzate delle decorazioni con l’aiuto di una formina per biscotti. Adagiatele poi sulle tortine.

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 Fate cuocere in forno ventilato, preriscaldato a 180° per circa 20/25 minuti.

Una volta sfornate lasciate raffreddare, toglietele delicatamente dagli stampi e adagiate sopra ogni tortina le fragole che avete tenuto da parte.

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Ecco una versione ancora più “dolce” per la festa della mamma ❤

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 Ed ecco la versione torta …..

torta di frolla con crema di ricotta

Torta all’arancia con guarnizione di scorzette caramellate

Buongiorno miei cari, dopo il gratificante esperimento pasquale della colomba a lievitazione naturale (di cui mi sono letteralmente innamorata), ritorno qui tra voi per proporvi un dolcino decisamente più semplice.

La ricetta di oggi può tornare utile per smaltire le ultime arance che vi trovate in casa, visto che ormai la loro stagionalità è giunta al termine oppure potete memorizzarla e conservarla per utilizzarla più avanti, perchè vi garantisco che questa torta, nella sua semplicità, riuscirà a stupirvi per quanto è buona e profumata.

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INGREDIENTI:

  • 1 arancia bio con una bella buccia soda
  • 150 gr farina 0 o 00
  • 150 gr fecola di patate
  • 200 gr zucchero
  • 2 cucchiai di latte
  • 3 cucchiai di gocce di cioccolato fondente
  • 1/2 bicchiere d’olio di semi
  • 3 uova
  • 1 bustina lievito
  • burro q.b.

Per guarnire:

  • la buccia di un’arancia grattuggiata a filini (scorzette)
  • 100 ml di acqua
  • 100 gr di zucchero

PROCEDIMENTO:

Lavate l’arancia, tagliatela a pezzi e frullatela in un mixer con tutta la buccia.

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Mescolate la farina, la fecola e lo lievito.

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Unitevi le uova montate con lo zucchero, il latte e l’olio.

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Aggiungete la purea di patate e mescolate per bene.

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Per ultimo unite le gocce di cioccolato.

Imburrate ora uno stampo a cerniera di 26 cm di diametro e versatevi il composto.

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Cuocete in forno statico preriscaldato a 180 gradi per 35 minuti poi lasciate ancora 10 minuti nel forno spento.

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Preparate ora la guarnizione:

Bollite le scorzette d’arancia per qualche minuto insieme ad uno sciroppo preparato facendo bollire 100 ml di acqua e 100 g di zucchero.

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Bucherellate la torta con uno stuzzicadenti, versatevi sopra lo sciroppo con le scorzette, fate raffreddare e servite.

 

 

Colomba a lievitazione naturale

Buongiorno amici, oggi vi lascio la mia interpretazione della famosa ricetta di Piergiorgio Giorilli, che ho avuto modo di conoscere ad un corso a cui ho partecipato ultimamente.

La ricetta è molto dettagliata e se si segue alla lettera è davvero difficile sbagliare, ma le nozioni e le dritte ricevute al corso sono state indispensabili per la buona riuscita di questo esperimento.

Se avete la possibilità di frequentare uno di questi corsi, anche solo sulla panificazione, io davvero ve lo consiglio, perchè vi si aprirà un mondo nuovo.

Avete presente quella sensazione che si prova quando si riesce a raggiungere un obbiettivo che ci pareva così lontano e improponibile, io si, ed è proprio questo il caso.

Pensavo di aver superato me stessa con la preparazione dei croissant sfogliati con pasta madre, ma con la colomba pasquale ho davvero raggiunto la “cima”.

Credo che per un principiante appassionato di cucina, la soddisfazione di sfornare un grande lievitato come la colomba, ottenendo un gran risultato, sia paragonabile a ciò che prova un’amante della montagna nel raggiungere la cima più alta e da lassù godersi ed assaporarsi il risultato della propria fatica.

Quindi se siete dei temerari e vi piacciono le sfide, forza e coraggio e buttatevi in questa impresa.

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Tempi di preparazione circa 40 ore (considerando anche i lunghi tempi di lievitazione)

Dosi per 2 colombe da 500 g:

INGREDIENTI primo impasto:

  • Farina di forza 400W (io ho usato Molino Rossetto): 230 g
  • Acqua: 115 g
  • Burro a pomata: 70 g
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Burro a pomata

  • Zucchero semolato: 70 g
  • Lievito naturale: 65 g
  • Tuorli 50 g

INGREDIENTI secondo impasto:

  • Primo impasto lievitato
  • Arancia candita cubettata: 175 g

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(Acquistata al mercato a pezzi grossi e poi tagliata a cubetti)

  • Burro fuso: 100 g
  • Tuorli 85 g
  • Farina di forza 400 W (io ho usato Molino Rossetto): 60 g
  • Zucchero semolato: 60 g
  • Sale: 3 g
  • Malto d’orzo in polvere: 1 g

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Ingredienti Mix Aromatico:

  • Miele d’acacia 15 g
  • Semi di una stecca di vaniglia
  • Buccia di 1 arancia bio grattugiata

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Il mix aromatico va preparato il giorno prima, poichè dovrà macerare per 24 ore. Grattugiate la buccia dell’arancio, miscelatela in una ciotolina con i semi di vaniglia ed il miele e coprite con pellicola, lasciate a temperatura ambiente fino al momento dell’utilizzo.

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Ingredienti per la glassa:

  • Zucchero semolato: 120 g
  • Albume: 45 g
  • Mandorle dolci grezze: 20 g
  • Nocciole tostate: 15 g
  • Fecola di patate: 9 g
  • Farina di mais: 7 g

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La glassa dev’essere preparata 24 ore prima dell’utilizzo e tirata fuori dal frigo 20 minuti prima del suo utilizzo. Si procede unendo tutti gli ingredienti avendo l’accortezza di aggiungere a filo l’albume, dovrà essere abbastanza densa alzandola con il cucchiaio dovrà ricadere pesantemente. Si può conservare in frigorifero fino ad una settimana.

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Attrezzatura indispensabile:

  • Impastatrice
  • Tarocco per pirlare
  • Termometro digitale
  • Stampi per colombe
  • Ferri da maglia da 2,5 mm (4 se dovete fare 2 colombe da 500 g)
  • Spruzzino per acqua

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PROCEDIMENTO:

Preparazione della pasta madre:

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Pasta madre appena rinfrescata e al raddoppio

Primo rinfresco:

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqua e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore in un ambiente a 30 gradi o fino al suo raddoppio.

(A casa mia che fa un po’ più freschino ci sono volute 4 ore per vedere la PM raddoppiare. I tempi sono indicativi, dipende dall’ambiente e dalla temperatura)

Secondo rinfresco

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqua e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore (4 nel mio caso) in un ambiente a 30 gradi o fino a suo raddoppio.

Terzo rinfresco

con dose 1:2 esempio 50 g di PM, 50 g di Acqu e 100 g di Farina (la stessa che utilizzerete per la colomba).

Mettete a lievitare per 3 ore (nel mio caso 4) in un ambiente a 30 gradi o fino al suo raddoppio.

Primo impasto colombe

Mettete in macchina la farina, il lievito spezzettato e l’acqua a 30°

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avviate con il gangio a velocità media per 10/15 minuti circa, fino a che sarà tutto ben amalgamato.

Aggiungete lo zucchero e il burro a pomata in più riprese, ripristinando sempre l’incordatura prima di ogni aggiunta. Aggiungete poi i tuorli emulsionati e fate sciogliere fino ad ottenere un composto spumoso, passate quindi a velocità media e fate incordare.

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Fate attenzione a non lavorare troppo l’impasto, misurate la temperatura con il termometro e se vi accorgete di avvicinarvi ai 26° fermatevi, riponete l’impasto in freezer per 10 minuti prima di procedere. Impastate fino ad ottenere un composto liscio, setoso, omogeneo ed elastico.

 Trasferite la massa in una ciotola velata di burro, sigillate con della pellicola e lasciate triplicare mettendo l’impasto in un luogo ad una temperatura ottimale di 24/25°C (sono previste 12 ore circa il mio impasto ce ne ha messe 15).

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Secondo impasto colomba

Inserite nella ciotola della planetaria il primo impasto, con la farina ed il malto, fate partire a velocità minima e alzate successivamente e fate amalgamare bene il composto, circa 15 minuti.

Incorporate lentamente lo zucchero, e solo dopo il suo completo assorbimento, metà dei tuorli, il sale e gli aromi. Lavorate bene tutto fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.

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A questo punto aggiungete i 75 gr di burro, amalgamate e poi aggiungete anche il resto dei tuorli. Impastate bene fino a raggiungere una consistenza elastica, quindi versate nell’impasto i restanti grammi di burro (25 gr), precedentemente fuso a bagnomaria, ma non caldo e l’arancio candito.

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Continuate ad impastare fino a che la frutta non si sia ben distribuita nel composto.

20150310_155011Togliete l’impasto dalla macchina, riponetelo in un contenitore e lasciatelo riposare 40 minuti coperto da pellicola al caldo, cioè circa 28/30° C. Dopo questo periodo, ribaltate la massa sul piano e lasciatela puntare all’aria per circa 40 minuti.

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Formatura

Dividete l’impasto in due parti da 500 gr l’una (con l’aiuto di un tarocco) e formate i panetti con il metodo della pirlatura, aiutandovi con il tarocco. Lasciate puntare per altri 15 minuti.

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Poi procedete ad una nuova pirlatura, dividete ogni panetto in due, con l’aiuto del tarocco e facendo rotolare sul piano le due parti ottenute cercate di allungarle e di chiudere il taglio fatto nel dividerle. Avremo così due “salami” che lasceremo riposare ancora qualche minuto

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 Sistemate ora i “salami” negli stampi (già posizionati su di una teglia) ad incrocio.

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Mettete a lievitare, sempre coperti da pellicola, ad una temperatura di circa 28/30° fino a quando l’impasto non avrà riempito tutti gli spazi, e sarà risalito almeno fino alla metà del bordo dello stampo. Ci vorranno circa 4/6 ore.

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Lievitazione finale, glassatura e cottura

Lasciate all’aria aperta a temperatura ambiente per 15 minuti per fare sì che si formi la pelle.

Glassate aiutandovi con un cucchiaio, creando uno strato omogeneo di glassa sulla superficie

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poi cospargete con le mandorle grezze, zucchero in granella e spolverate di zucchero a velo.

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Infornate in forno statico a 160° spruzzando acqua sulle pareti del forno prima di chiudere lo sportello e ancora una volta dopo 5 minuti di cottura.

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Le colombe saranno cotte ad una temperatura al cuore di 94° (dopo circa 40 minuti).

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Raffreddamento

Una volta cotta infilzatela da parte a parte (ala/ala) con gli appositi ferri o con dei ferri da maglia e lasciate raffreddare capovolta per 6 ore.

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Dopo almeno altre 6 ore potrete confezionarla in un sacchetto di cellophane alimentare.

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Ora godetevi la vostra colomba e non mi resta altro che augurarvi una Felice e golosa Pasqua.

Con affetto Erika

Un doveroso ringraziamento va alla mia “teacher” Monica ed agli organizzatori dei corsi nonchè i “boss” della panificazione naturale Marco, Giorgia e Alberto, sempre presenti sul gruppo facebook Amici in pasta :-*

Dolci mascherine di carnevale

Buongiorno amici, oggi vi propongo dei golosi biscotti di pasta frolla a tema: CARNEVALE 🙂

Sono davvero speciali e bellissimi per imbandire la tavola delle festicciole in maschera dei bimbi, i miei li adorano e vi assicuro che anche i vostri ne andranno matti!

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Ingredienti per circa 20 biscotti:

Per la Pasta Frolla:

  • 300 gr  di farina 0
  • 125 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Per la Ghiaccia Reale:

  • 150 gr circa di zucchero a velo vanigliato

  • 4 cucchiai di acqua bollente

Per decorare:

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Per le formine (se come me non ne avete a forma di mascherina):

Matita, cartoncino spesso e forbici.

Procedimento:

Innanzitutto preparate le mascherine, disegnandole con una forma a piacere su di un cartoncino e poi ritagliatele.

Dovrete ottenere delle sagome simili a queste:

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Ora preparate la pasta frolla:

Mescolate le uova con lo zucchero, unite la farina, lo lievito e il burro fatto a pezzetti con le mani.

Impastate il tutto finchè non otterrete un impasto compatto, liscio e omogeneo.

Fate una palla coprite con una velina per alimenti e mettete in frigorifero a riposare per mezz’ora.

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Passato il tempo di riposo in frigorifero, stendete la frolla con il mattarello portandola ad uno spessore di 3/4 mm.

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Ricavate ora, aiutandovi con le sagome da voi create, tanti biscotti a forma di mascherine, fino a terminare tutta la frolla.

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Posizionateli man mano su di una teglia ricoperta con carta da frono.

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Cuocete i biscotti in forno preriscaldato a 180° per 10/12 minuti.

Ogni forno cuoce in maniera differente quindi prestate attenzione alla cottura perchè dovranno essere ben cotti, ma non troppo dorati.

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Lasciate raffreddare per bene i biscotti, in modo che si induriscano e non si corra il rischio di romperli durante la decorazione.

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Preparate la ghiaccia reale solo nel momento in cui potrete effettivamente decorare i biscotti, in quanto si solidifica in fretta.

Mettete in una ciotola lo zucchero a velo, aggiungete l’acqua bollente a cucchiaiate e mescolate velocemente, fino ad ottenere una consistenza bella cremosa (non liquida).

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Ora potete procedere con la decorazione dei biscotti con mano decisa e ferma.

Con un cucchiaino e con un po’ di pazienza distribuite la ghiaccia reale sui biscotti, fino a coprirli completamente ed in maniera omogenea. Eventualmente aiutatevi con uno stuzzicadenti per definire i bordi.

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Mano a mano che terminate di ricoprire un biscotto, decoratelo con le palline di zucchero o i confetti di cioccolato, poi lo mettete da parte senza più toccarlo e lo fate asciugare.

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Procedete con la decorazione di tutti gli altri biscotti.

Lasciateli asciugare per bene (circa 2 ore) prima di servirli.

Un dolce tipico del carnevale: le bugie

Eccoci immersi nel periodo dell’anno più festaiolo di tutti, ricco di colori, travestimenti, balli e sfilate. Il carnevale è un periodo dell’anno in cui si mangiano piatti ricchi e calorici, prima del lungo periodo di digiuno e penitenza come dovrebbe essere quello della Quaresima.

I piatti tipici del carnevale, infatti, sono tutti fritti e a base di carne di maiale. Ciò è dovuto al fatto che nei mesi di gennaio e febbraio era diffusa l’usanza di macellare i maiali. Abbondavano quindi, strutto e lardo di maiale che venivano usati per friggere soprattuto i dolci.

Nascono così tutta una serie di dolci tradizionali: le castagnole, gli struffoli, le zeppole e le bugie.

La mia ricetta di oggi, ha come protagoniste proprio le bugie, che sono chiamate così nella mia regione, il Piemonte. Questo dolce infatti ha nomi diversi a seconda delle regioni: crostoli in Veneto, Chiacchiere in Lombardia, frappe in Emilia Romagna, cenci in Toscana, con forme leggermente diverse.

Nonostante io non ami molto impregnare la casa di odore di fritto, una volta all’anno si può fare un’eccezzione, perchè piuttosto che scendere a compromessi e accontentarmi dei surrogati cotti al forno, ne faccio a meno. Credo che alcune preparazioni sia dolci che salate se sono nate per essere fritte, non saranno mai altrettanto buone preparate in maniera alternativa. Ho provato a preparle al forno, ma il risultato è davvero deprimente.

Quindi spalanchiamo le finestre e concediamoci questo buon dolcino 🙂

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Ingredienti x circa 100 bugie:

  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 50 g di zucchero (si può anche non mettere se non piacciono tanto dolci e si zuccherano solo prima di servire con zucchero a velo o semolato)
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di vino bianco secco o liquore tipo grappa
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattuggiata
  • latte q.b.
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • abbondante olio per friggere (3 litri circa, utilizzando 1 litro alla volta, perchè per una miglior frittura di tanto in tanto va sostituito)
  • zucchero a velo per cospargere.

Preparazione:

In una planetaria o a mano impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di latte.

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Una volta ottenuto un composto omogeneo e compatto, fatene una palla e copritela con un foglio di pellicola e lasciatela riposare per mezz’ora in frigo.

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Stendete la pasta un po’ alla volta, conservando ciò che non utilizzate nel frigo, così l’impasto non asciuga ed in cottura vengono fuori delle belle bollicine.

Io ho utilizzato la macchina per la pasta (alla tacca 5), altrimenti se la stendete con il mattarello dovrete tirare una sfoglia sottile circa 2 mm.

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Disponete la sfoglia su di un piano infarinato e con una rotella dentellata, ricavate tanti rettangoli di circa 8×12 cm. Ora praticate un’incisione centrale, parallela ai lati lunghi.

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Friggete velocemente le bugie in olio bollente un po’ alla volta, girandole da ogni lato e fino a leggera doratura.

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Scolatele e mettetele su carta da cucina per perdere l’unto in eccesso.

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Lasciate raffreddare e prima di servire cospargetele con abbondante zucchero a velo.

 

Biscottini Natalizi con ghiaccia reale

Eccoci arrivati al periodo dell’anno che amo di più, dove già nelle settimane che precedono la festa, si respira nell’aria il Natale ed insieme ad esso la gioia di stare in famiglia, la gioia di donare e la magia e la felicità negli occhi dei miei bimbi.

Quest’anno ho pensato, un po’ in anticipo, a questi biscottini natalizi e a pubblicarne la ricetta, perchè credo possano essere utili nel caso vi fosse venuta in mente l’idea di fare dei doni preparati con le vostre mani 🙂

 I biscotti natalizi sono infatti un’idea originale e carina per un pensiero, perchè possono essere confezionati in sacchettini, in raffinate scatoline oppure in vere e proprie confezioni regalo.

Potete quindi decidere se mangiarli ;-), regalarli o appenderli all’albero per un dolcissimo Natale oppure utilizzare i biscotti come segnaposto, per una raffinata tavola delle feste.

A voi la scelta! 😀

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Ingredienti per circa 30 biscotti:

Per la Pasta Frolla:

  • 300 gr  di farina 0
  • 125 gr di burro
  • 90 gr di zucchero
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci
  • 1 bustina di vanillina o la scorza grattuggiata di un limone

Per la Ghiaccia Reale:

  • 150 gr circa di zucchero a velo vanigliato

  • 1 cucchiaino di succo di limone

  • 1 albume d’uovo (circa 30 gr)

  • colorante alimentare rosso ( in gel o polvere, se è naturale è meglio)

  • colorante alimentare verde (in gel o polvere, se è naturale è meglio)

Per decorare:

  • Perline argentate
  • Confettini colorati al cioccolato

I taglia biscotti che occorrono:

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Attrezzatura:

  • Sac à poche
  • bocchetta tonda piccolissima N°1
  • carta da forno

Procedimento:

Preparate subito la pasta frolla.

Mescolate le uova con lo zucchero, unite la farina, lo lievito e il burro fatto a pezzetti con le mani.

Impastate il tutto finchè non otterrete un impasto compatto, liscio e omogeneo.

Fate una palla coprite con una velina per alimenti e mettete in frigorifero a riposare per mezz’ora.

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Passato il tempo di riposo in frigorifero, stendete la frolla con il mattarello portandola ad uno spessore di 3/4 mm.

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Ricavate ora con i taglia biscotti tutte le forme che desiderate, fino a terminare tutta la frolla.

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Se decidete di preparare i biscotti per utilizzarli come decorazione per l’albero, praticate un forellino (come ho fatto io per i biscotti rotondi) utilizzando uno stuzzicadenti ed effettuando piano piano dei movimenti circolari per allargarlo. Abbiate l’accortezza di non farlo troppo vicino al bordo altrimenti rischiate che si rompa quando andrete ad inserire il nastrino per appenderlo all’albero. Inoltre fatelo grande a sufficienza perchè in cottura, vista la presenza dello lievito, si chiuderebbe.

Ora potete mettere a cuocere i biscotti ad una temperatura di 180° per 10 minuti,.

Considerate che  i biscotti dovranno risultare cotti, ma non troppo coloriti.

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Lasciate raffreddare per bene i biscotti (1 ora circa), in modo che si induriscano e non si corra il rischio di romperli durante la decorazione.

Nel frattempo procedete con la preparazione della ghiaccia reale.

Mettete in una ciotola l’albume d’uovo e aggiungetevi un cucchiaino di succo di limone, mescolate per qualche minuto con una frusta elettrica.

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A questo punto mettete lo zucchero (più o meno a seconda della consistenza che volete ottenere). Io l’ho utilizzato tutto perchè per la guarnizione di questi biscotti deve avere una consistenza bella compatta.

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Montate bene con le fruste fino ad ottenere una ghiaccia che non cola.

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Ora prelevate un  cucchiaio di ghiaccia e mettetelo in una ciotolina a parte dove unirete il colorante alimentare per andare a creare il colore che vi occorre.

Sarà sufficiente utilizzare un solo cucchiaio di ghiaccia per ogni nuovo colore che ci servirà preparare.

In commercio, se siete fortunati, troverete i colori che vi occorrono, altrimenti se trovate solo i colori primari (rosso, giallo, blu) fate come me, che per creare il verde ho unito il giallo e il blu.

N.B.: Tutti questi passaggi, compresa la guarnizione dei biscotti, vanno fatti rapidamente o comunque sempre avendo l’accortezza di coprire la ghiaccia con una velina, in modo che non prenda aria, altrimenti rischia di indurire troppo rapidamente.

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 Ora potete procedere con la decorazione dei biscotti con mano decisa e ferma. Decorare non è semplicissimo, occorre parecchia pazienza e un pò di tempo a disposizione.
Iniziamo con gli alberi di Natale e le palline, entrambi completamente ricoperti di ghiaccia.

Questa operazione è la più semplice, perchè con un cucchiaino adagerete un po’ di ghiaccia sui biscotti e distribuirete pian piano, fino a coprire completamente ed in maniera omogenea i biscotti. Eventualmente aiutatevi con uno stuzzicadenti per definire i bordi e portare delicatamente la ghiaccia verso le punte dell’abero.

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Mentre la ghiaccia è ancora morbida, applichiamo le decorazioni a piacere.

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Anche gli angioletti potete ricoprirli completamente di ghiaccia e decorarli a piacere.

Con l’aiuto del sac a poche, procedete con la decorazione di tutti gli altri biscotti.

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Ogni volta che terminate di decorare un biscotto, mettetelo ad asciugare in luogo asciutto e lontano da fonti di calore. Quando avrete completato tutti i biscotti lasciateli asciugare per bene (circa 2 ore) prima di servirli e 7 ore prima di impacchettarli.

Buon lavoro 😉 e buone Feste Natalizie a tutti.

Con affetto Erika

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