Dolci mascherine di carnevale

Buongiorno amici, oggi vi propongo dei golosi biscotti di pasta frolla a tema: CARNEVALE 🙂

Sono davvero speciali e bellissimi per imbandire la tavola delle festicciole in maschera dei bimbi, i miei li adorano e vi assicuro che anche i vostri ne andranno matti!

116

Ingredienti per circa 20 biscotti:

Per la Pasta Frolla:

  • 300 gr  di farina 0
  • 125 gr di burro
  • 80 gr di zucchero
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo
  • 1/2 bustina di lievito per dolci

Per la Ghiaccia Reale:

  • 150 gr circa di zucchero a velo vanigliato

  • 4 cucchiai di acqua bollente

Per decorare:

092

Per le formine (se come me non ne avete a forma di mascherina):

Matita, cartoncino spesso e forbici.

Procedimento:

Innanzitutto preparate le mascherine, disegnandole con una forma a piacere su di un cartoncino e poi ritagliatele.

Dovrete ottenere delle sagome simili a queste:

061

Ora preparate la pasta frolla:

Mescolate le uova con lo zucchero, unite la farina, lo lievito e il burro fatto a pezzetti con le mani.

Impastate il tutto finchè non otterrete un impasto compatto, liscio e omogeneo.

Fate una palla coprite con una velina per alimenti e mettete in frigorifero a riposare per mezz’ora.

20141204_100120

Passato il tempo di riposo in frigorifero, stendete la frolla con il mattarello portandola ad uno spessore di 3/4 mm.

20130310_173136

Ricavate ora, aiutandovi con le sagome da voi create, tanti biscotti a forma di mascherine, fino a terminare tutta la frolla.

065

Posizionateli man mano su di una teglia ricoperta con carta da frono.

 066

Cuocete i biscotti in forno preriscaldato a 180° per 10/12 minuti.

Ogni forno cuoce in maniera differente quindi prestate attenzione alla cottura perchè dovranno essere ben cotti, ma non troppo dorati.

075

Lasciate raffreddare per bene i biscotti, in modo che si induriscano e non si corra il rischio di romperli durante la decorazione.

083

Preparate la ghiaccia reale solo nel momento in cui potrete effettivamente decorare i biscotti, in quanto si solidifica in fretta.

Mettete in una ciotola lo zucchero a velo, aggiungete l’acqua bollente a cucchiaiate e mescolate velocemente, fino ad ottenere una consistenza bella cremosa (non liquida).

 084 087

Ora potete procedere con la decorazione dei biscotti con mano decisa e ferma.

Con un cucchiaino e con un po’ di pazienza distribuite la ghiaccia reale sui biscotti, fino a coprirli completamente ed in maniera omogenea. Eventualmente aiutatevi con uno stuzzicadenti per definire i bordi.

090 093

Mano a mano che terminate di ricoprire un biscotto, decoratelo con le palline di zucchero o i confetti di cioccolato, poi lo mettete da parte senza più toccarlo e lo fate asciugare.

094097

Procedete con la decorazione di tutti gli altri biscotti.

Lasciateli asciugare per bene (circa 2 ore) prima di servirli.

Annunci

Un dolce tipico del carnevale: le bugie

Eccoci immersi nel periodo dell’anno più festaiolo di tutti, ricco di colori, travestimenti, balli e sfilate. Il carnevale è un periodo dell’anno in cui si mangiano piatti ricchi e calorici, prima del lungo periodo di digiuno e penitenza come dovrebbe essere quello della Quaresima.

I piatti tipici del carnevale, infatti, sono tutti fritti e a base di carne di maiale. Ciò è dovuto al fatto che nei mesi di gennaio e febbraio era diffusa l’usanza di macellare i maiali. Abbondavano quindi, strutto e lardo di maiale che venivano usati per friggere soprattuto i dolci.

Nascono così tutta una serie di dolci tradizionali: le castagnole, gli struffoli, le zeppole e le bugie.

La mia ricetta di oggi, ha come protagoniste proprio le bugie, che sono chiamate così nella mia regione, il Piemonte. Questo dolce infatti ha nomi diversi a seconda delle regioni: crostoli in Veneto, Chiacchiere in Lombardia, frappe in Emilia Romagna, cenci in Toscana, con forme leggermente diverse.

Nonostante io non ami molto impregnare la casa di odore di fritto, una volta all’anno si può fare un’eccezzione, perchè piuttosto che scendere a compromessi e accontentarmi dei surrogati cotti al forno, ne faccio a meno. Credo che alcune preparazioni sia dolci che salate se sono nate per essere fritte, non saranno mai altrettanto buone preparate in maniera alternativa. Ho provato a preparle al forno, ma il risultato è davvero deprimente.

Quindi spalanchiamo le finestre e concediamoci questo buon dolcino 🙂

20150123_194305

Ingredienti x circa 100 bugie:

  • 500 g di farina
  • 3 uova
  • 50 g di zucchero (si può anche non mettere se non piacciono tanto dolci e si zuccherano solo prima di servire con zucchero a velo o semolato)
  • 50 g di burro morbido
  • 50 g di vino bianco secco o liquore tipo grappa
  • 1 pizzico di sale
  • la scorza di un limone grattuggiata
  • latte q.b.
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere
  • abbondante olio per friggere (3 litri circa, utilizzando 1 litro alla volta, perchè per una miglior frittura di tanto in tanto va sostituito)
  • zucchero a velo per cospargere.

Preparazione:

In una planetaria o a mano impastate tutti gli ingredienti, aggiungendo se necessario un paio di cucchiai di latte.

20150123_175840

Una volta ottenuto un composto omogeneo e compatto, fatene una palla e copritela con un foglio di pellicola e lasciatela riposare per mezz’ora in frigo.

20150123_181111

Stendete la pasta un po’ alla volta, conservando ciò che non utilizzate nel frigo, così l’impasto non asciuga ed in cottura vengono fuori delle belle bollicine.

Io ho utilizzato la macchina per la pasta (alla tacca 5), altrimenti se la stendete con il mattarello dovrete tirare una sfoglia sottile circa 2 mm.

20150123_183532

Disponete la sfoglia su di un piano infarinato e con una rotella dentellata, ricavate tanti rettangoli di circa 8×12 cm. Ora praticate un’incisione centrale, parallela ai lati lunghi.

20150123_183718 20150123_184303

Friggete velocemente le bugie in olio bollente un po’ alla volta, girandole da ogni lato e fino a leggera doratura.

20150123_184345 20150123_184418

Scolatele e mettetele su carta da cucina per perdere l’unto in eccesso.

20150123_193238

Lasciate raffreddare e prima di servire cospargetele con abbondante zucchero a velo.

 

Finalmente l’impasto giusto per pizza e focaccia

Non posso crederci, sono seduta qui davanti al pc e scrivo finalmente una ricetta, ma quante ne ho da scrivere??? Almeno 10!

Mi servirebbe tanto tanto più tempo, per dedicarmi come vorrei al mio blog. Vorrei fare per bene le foto passo passo, con calma e con la luce giusta, ma con le mie piccole birbe, in questo momento non ce la faccio proprio, quindi mi accontento di questi attimi e non pretendo troppo.

Perdonatemi se le foto non sono delle migliori e se non includono tutti i passaggi, ma questa ricetta avevo proprio voglia di condividerla con voi, è stupefacente! Sicuramente la migliore ricetta per pizza e focaccia che io abbia trovato e testato fin ora.

E’ frustrante seguire alla lettera il procedimento di impasti per pizze che poi si rivela un totale fallimento. Questo dipende dal fatto che le dosi e il procedimento non sono adeguati agli strumenti che abbiamo a disposizione nelle nostre cucine. E allora tocca rinunciare? Certo che no! Bisogna solo adottare parametri ad hoc o affidarsi a dei grandi maestri in materia.

Per questo quando ho scovato questa ricetta, che probabilmente molti di voi già conosceranno, non ho esitato, ero sicura che quest’impasto non mi avrebbe delusa, perchè è del “Re dei lievitati”: Gabriele Bonci.

20150206_130739

INGREDIENTI PER UN IMPASTO PER 6/8 PERSONE:

  • 1 kg di farina tipo 0 o 1
  • 7 g di lievito di birra secco
  • 800 g di acqua
  • 15/18 g di sale
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva (l’olio è facoltativo, ma io lo utilizzo perchè aiuta a rendere la pizza più soffice e conservabile)

PROCEDIMENTO:

Iniziamo con la preparazione dell’impasto:

Miscelate la farina con il lievito. Quindi incorporate l’acqua, poco per volta ee mescolate con cura. (In questa fase è meglio non sporcarsi le mani, mescolate gli ingredienti in una ciotola, usando un cucchiaio di legno e muovendovi dai bordi verso l’interno).

L’acqua va aggiunta gradatamente e solo quando la farina ha assorbito tutta l’acqua, versatene ancora. Il liquido è importante, dev’essere a temperatura ambiente.

Con l’ultima parte di acqua, aggiungete il sale ed infine l’olio.

E’ fondamentale non farlo prima, sennò neutralizzera i microorganismi responsabili della lievitazione).

Non esistono dosi precise per ottenere impasti perfetti. E’ importante sviluppare l’intuito e la sensibilità necessari a variarle ad occhio, in base al variare delle condizioni climatiche ed al tipo di farina. Non preoccupatevi se alla fine l’impasto vi sembrerà troppo molle. Con la lievitazione si rassoderà.

Più l’impasto è idratato più buona sarà la pizza.

Acquisendo una buona manualità e imparando a conoscere i vari prodotti del mulino, si può riuscire ad impastare un chilo di farina con 900 grammi di acqua.

Dopo aver unito tutta l’acqua, lavorate per bene l’impasto (meglio con un’impastatrice se non si è troppo pratici) fino ad ottenere una massa liscia, morbida ed elastica.

L’impasto è pronto per la prima lievitazione: oliate una ciotola, adagiate l’impasto, coprite con un canovaccio e lasciate riposare per almeno 15 minuti, a temperatura ambiente.

Ora dovete lavorare l’impasto per asciugarlo e dargli struttura. Rovesciate l’impasto su un piano leggermente infarinato e allargatelo picchiettando sulla superficie. Quando avrà l’aspetto di un rettangolo, prendete due lembi e ripiegatelo su se stesso (a portafogli per intenderci).

Giratelo di 90 gradi e ripetete l’operazione per tre volte.

Tutta la procedura di piegatura va ripetuta altre tre volte in 60 minuti, aspettando circa 15 minuti tra una piegatura e l’altra.

Riponete l’impasto in una ciotola oliata, grande almeno il doppio dell’impasto, coprite con la pellicola e lasciatela riposare nella parte bassa del frigorifero per almeno 18 ore, meglio se 48.

E’ importante che durante la fase di lievitazione, la temperatura e l’umidità dell’amiente rimangano il più possibile costanti, per questo il frigorifero è il posto migliore. Al freddo la lievitazione è più lunga, dura circa 24 ore, ma almeno avviene senza sbalzi.

L’impasto una volta lievitato dovrà essere raddoppiato di volume e dovrà presentarsi all’incirca così:

20150205_102938

Una volta tolto dal frigorifero lasciate rinvenire l’impasto, tenendolo a temperatura ambiente una decina di minuti.

Ora mettete l’impasto sulla spianatoia, che avrete spolverato con un po’ di farina. Strapazzatelo il meno possibile, altrimenti perderà elasticità.

Ora dovete suddividerlo in panetti sufficienti a rivestire ogni teglia.

Ricavateli tranciando l’impasto di netto, con l’aiuto di una spatola o coltello.

Infarinate il piano di lavoro e i panetti e allargateli delicatamente massaggiandoli con le dita dal centro verso i bordi finchè avranno la forma e le dimensioni delle teglie.

Trasferite l’impasto sulla teglia leggermente unta e spennellate la superficie con un po’ di olio.

Lasciate riposare l’impasto ancora un’oretta e poi potete condire la pizza a piacimento.

Se decidete di preparare una focaccia, preparate un’emulsione di acqua, olio e sale e distribuitela uniformemente sopra l’impasto.

Cuocete in forno preriscaldato a 250°, abbassando la temperatura a 220° nel momento in cui infornate. Posizionate la teglia a contatto con il fondo del forno per 10 minuti poi, trasferite la teglia al centro del forno per altri 10/15 minuti.

20150206_130259

 

20150205_193433

20150205_200230

Ed ora godetevi la vostra pizza.

Buon appetito!